

VITERBO - (R.V.) Un aumento dei ricavi dei parcheggi del 31% a settembre rispetto all'anno precedente ma con uno scostamento in negativo rispetto al piano di risanamento di 170mila euro; una previsione di un utile di 55mila euro a fine anno; uno slittamento sull'acquisto degli scuolabus e la gara per la terza farmacia andata deserta.
Sono questi i dati principali relativi a Francigena emersi ieri in consiglio comunale. La relazione tecnica sullo stato d'attuazione del piano di risanamento è stata affidata alla dirigente del Comune Eleonora Magnanimi che ha azzardato, pur tra diverse variabili - come ha tenuto a sottolineare, che entro l'anno la società partecipata potrebbe avere un utile di 55mila euro.
E' parlando delle varie linee in cui si articola il piano di risanamento che passa dal trasporto pubblico locale agli scuolabus, dai parcheggi alle farmacie, che ha rivelato - tra l'altro - che l'acquisto dei 13 nuovi scuolabus è slittato. ''La normativa sarebbe dovuta entrare in vigore il 1° gennaio 2024 - ha detto - slitterà invece al 1° gennaio 2025''. Al momento sono stati acquistati complessivamente 6 scuolabus su 13 mentre il settimo arriverà nel 2024.
Parlando delle farmacie ha detto che per due volte è andata deserta la gara per la terza farmacia per le difficoltà di individuare la sede.
Sui ricavi dei parcheggi è stata più esplicita l'amministratrice unica di Francigena, Elisabetta Ferrari: ''A settembre si conta un 31% in più di ricavi rispetto l'anno scorso - ha detto - ma inferiore di 170mila euro dalle previsioni del piano di risanamento. Questo è dovuto al fatto che l'adeguamento delle tariffe sarebbe dovuto entrare in vigore a gennaio e invece c'è stato a febbraio, e alle auto elettriche che parcheggiano gratis. Attualmente ce ne sono un migliaio a Viterbo''.