ANNO 16 n° 272
Papa Francesco a Copacabana : un milione
26/07/2013 - 09:29

Papa Francesco aveva detto di volere il contatto diretto con la gente, senza troni e vetri di protezione. Ed è stato accontentato ieri sera sulla spiaggia di Copacabana, a Rio de Janeiro, dove il Pontefice si è trovato immerso in una folla gigantesca, forse un milione di persone, che l'ha visto sfilare sulla Papamobile lungo il celebre lungomare, per quasi un'ora.

IL MATE - L'auto bianca ha percorso a passo d'uomo i tre chilometri che separano il forte militare, dove è atterrato in elicottero, dal palco montato per le celebrazioni di apertura della Gmg 2013. Felice e sorridente, il Papa si è fermato varie volte per baciare i bambini che le sue guardie del corpo gli allungavano. Al tipico gesto della benedizione, ha alternato baci e ok con il pollice. Ha persino assaggiato dalla cannuccia un mate argentino che qualcuno gli ha fatto arrivare sull'auto.

 

LO SPETTACOLO DELLA FOLLA - La festa di Copacabana è arrivata al termine di una giornata intensissima, iniziata con la visita alla favela di Varginha, ma il Papa è apparso in gran forma e strabiliato dal paesaggio, lo spettacolo della spiaggia più famosa del mondo e di una folla immensa. In un breve saluto ai giovani ha scherzato sul tempo inclemente («mi hanno sempre detto che ai carioca non piacciono freddo e pioggia, ma siete dei veri guerrieri. Complimenti! La vostra fede è più forte di tutto») e mandato un saluto a Benedetto XVI («ha promesso che mi avrebbe seguito con le preghiere e guardato alla tv»).

 

CAMBIO DI PROGRAMMA - Il Papa ha poi assistito ad uno spettacolo musicale e varie coreografie che rappresentano la diversità culturale e geografica del Brasile. Anche la Messa finale, domenica, si svolgerà a Copacabana, dopo un cambio di programma. Il grande spiazzo che era stato organizzato a Sepetiba, fuori città, è diventato un pantano a causa delle piogge e quasi inagibile il percorso di 12 chilometri a piedi che era stato previsto per i pellegrini. Le autorità di Rio hanno chiesto ai giovani di non bivaccare in spiaggia in attesa della messa.

corriere.it






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