

Papa Francesco ha partecipato allo stadio Olimpico alla 37.ma Convocazione del movimento cattolico Rinnovamento nello Spirito, intitolata 'Ricevete lo Spirito Santo. Per una Chiesa 'in uscita' e 'missionaria''. Bergoglio è stato accolto dal vicario di Roma card. Agostino Vallini e dal presidente di Rns Salvatore Martinez. La Convocazione è cominciata questa mattina e durerà fino a domani sera. E' la prima volta che un pontefice si unisce a una Convocazione di Rns.
'Signore - ha pregato il Papa davanti a 52mila fedeli - guarda il tuo popolo in attesa dello Spirito Santo, guarda i giovani, guarda le famiglie, guarda i bambini, guarda gli ammalati, guarda i sacerdoti, i consacrati le consacrate guarda noi vescovi, guarda tutti, e concedi a noi quella santa ubriachezza, quella dello Spirito, quella che ci fa parlare tutte le lingue, le lingue della carità, sempre vicino ai fratelli e sorelle che hanno bisogno di noi. Insegnaci a non lottare fra di noi per avere un pezzo in più di potere, ad essere umili, ad amare più la Chiesa che il nostro partito, a ricevere lo Spirito, invia Signoroe il tuo Spirito su di noi'. Dopo aver ricordato le sue messe a Buenos Aires con Rns, il Papa ha detto: 'grazie, con voi mi sento a casa'.
Una 'corrente di grazia nella Chiesa e per la Chiesa', una 'orchestra' che valorizza tutti i 'doni dello Spirito', e dove nessuno deve cercare di comandare né pretendere di decidere chi sia degno della 'effusione dello Spirito' e chi non lo sia. Nel discorso, come aveva fatto anche nei saluti ai diversi gruppi di fedeli parlando a una famiglia di cinque persone, papa Francesco ha anche evocato il diavolo, e le insidie di questi. Papa Francesco ha anche raccontato come agli inizi, da vescovo a Buenos Aires, non amasse molto i carismatici e come poi abbia imparato a conoscerli e ad apprezzarli.
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