


RONCIGLIONE - In occasione della Festa della Mamma, tornano sul territorio gli appuntamenti gratuiti dedicati alla prevenzione; in questa occasione, il progetto è promosso da Vite Senza Paura Onlus e reso possibile dalla Fondazione Artemisia, con la collaborazione di Fondazione Villa Maraini e della Croce Rossa Italiana, e con il patrocinio dei Comuni coinvolti.
L'iniziativa prevede Pap test gratuiti e Test HIV, HCV e Sifilide, presso i Comuni di:
- Ronciglione - 3 maggio
- Caprarola – 10 maggio
- Capranica e Sutri – 17 maggio
Questa iniziativa si inserisce nel percorso di attività gratuite della Fondazione Artemisia, che da oltre 40 anni vengono messe a disposizione dei cittadini per favorire la prevenzione e tutelare soprattutto le persone che più necessitano di attenzione e cura.
È un modello di medicina del territorio che funziona perché costruito in spirito di squadra, grazie alla collaborazione tra enti diversi e alla capacità di portare servizi clinicamente appropriati, professionali e sicuri direttamente nelle piazze, vicino alle persone.
Il Pap-test, messo a disposizione dalla Fondazione Artemisia attraverso personale qualificato e metodologie cliniche della rete Artemisia Lab, rappresenta uno strumento essenziale per prevenire o diagnosticare tempestivamente il tumore del collo dell'utero, una delle neoplasie più risolvibili se intercettata in tempo.
Accanto al Pap-test, personale della Fondazione Villa Maraini effettuerà Test HIV, HCV e Sifilide, fondamentali per la diagnosi precoce e la tutela della salute pubblica.
L'iniziativa conferma un modello di intervento fondato su solidarietà, perché la prevenzione è un diritto di tutti, accessibilità, portando servizi gratuiti nei luoghi della vita quotidiana, prossimità, perché la salute si tutela anche andando incontro alle persone, non aspettando che siano loro a chiedere aiuto.
'Prevenzione, appropriatezza e solidarietà: questo significa mettersi davvero al servizio delle persone', ha dichiarato Mariastella Giorlandino, presidente della Fondazione Artemisia.

FOTO: Dottoressa Mariastella Giorlandino