

VITERBO - Assemblee in ogni angolo della provincia, colloqui con i cittadini, incontri con associazioni: gli ultimi giorni della campagna elettorale di Enrico Panunzi, candidato Pd alla carica di consigliere regionale, sono all’insegna del tema che più ha caratterizzato l’impegno di questo ultimo mese: l’ascolto del territorio.
Per Panunzi, che mercoledì 20 ha parlato a Cellere, Tuscania (con Parroncini, Mazzoli, Terrosi e Valentini) e Montefiascone “solo ascoltando si può decidere e si deve decidere tutti insieme: per la classe politica è l’ultima chiamata, i cittadini hanno bisogno di risposte certe. Risposte anche negative perché bisogna avere il coraggio di dire ‘questa cosa non si può fare’ e dire anche perché non si è riusciti a farla. Dalla politica deve sparire la parola ‘vedremo’, che troppo spesso significa prendere tempo. I rappresentanti del territorio hanno il dovere di essere presenti, di dare delle risposte e di rendicontare ciò che hanno fatto. Troppo così non è stato”.
Panunzi è tornato poi sul debito della Regione Lazio verso le imprese: “Parliamo di cifre enormi. La Regione ha circa 22 miliardi di debito, di cui 8 verso il sistema produttivo: le imprese non prendono soldi dal 2009, le conseguenze sono enormi. L’unica strada è quella di un accordo con Governo e banche per rendere liquidi i crediti delle imprese: un partito serio fa queste proposte”.
Giovedì 21 febbraio, penultimo giorno di campagna elettorale, previsti incontri a Canino con gli imprenditori olivicoli, a Nepi, Castel Sant’Elia e Ronciglione.
Venerdì 22, invece, alle 18 chiusura della campagna elettorale a Canepina: saranno presenti l’onorevole Giuseppe Fioroni e Alessandro Mazzoli, candidati alla Camera dei Deputati per il Pd.