

di Alessandra Pinna
VITERBO - Non è nuovo a episodi di adescamento il 65enne arrestato dai carabinieri della stazione di Tarquinia con l’accusa di violenza sessuale su minore. Nel corso dell’intervento al campeggio, dove ieri si è consumato l’abuso ai danni di un’animatrice 17enne, una sua collega ha confessato di aver subito analoghe attenzioni, meno violente, proprio la sera prima dell’episodio.
Secondo il racconto della ragazza, infatti, durante un ballo nella pista del locale, l’uomo l’avrebbe abbracciata in maniera particolarmente energica. La 21enne, però, per paura di non perdere il posto di lavoro, avrebbe taciuto sull’accaduto fino a ieri. Proprio per questo motivo sono in corso ulteriori indagini da parte dei carabinieri della cittadina marittima, al fine di verificare se l’uomo possa essere l’autore di altre violenze.