

CAPRANICA – (b.b.) Adesca e palpeggia due ragazzini delle scuole medie, il 20enne pakistano resta agli arresti domiciliari.
A stabilirlo il gip Francesco Rigato del tribunale di Viterbo, ieri mattina, a distanza di meno di ventiquattro ore dall’arresto del giovane.
Il 20enne, dipendente di un autolavaggio di Capranica, è finito in manette venerdì pomeriggio, dopo che le presunte vittime, ascoltate in aula in modalità protetta, lo hanno riconosciuto.
È accusato di violenza sessuale, violenza privata e minacce: secondo quanto denunciato dai genitori dei due minorenni, il 20enne li avrebbe adescati e palpeggiati lungo il tragitto per andare a scuola. Avrebbe anche tentato di baciarli in bocca.
Venerdì mattina entrambi sono stati ascoltati e durante i loro racconti avrebbero riconosciuto l'autore delle violenze.
Il 20enne è stato così tratto in arresto. Ieri mattina l’interrogatorio di garanzia: il gip ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari, già emessa dalla Procura del capoluogo.