

''Per noi è una perdita molto importante, suor Maria era entrata nel cuore di tutti, era una donna impagabile e non averla più fra noi è un duro colpo''. E' un sindaco Palozzi addolorato e commosso a ricordare suor Maria Lombbardo, la superiora dell’''Istituto suore adoratrici del preziosissimo sangue'' di Canepina uccisa ieri sera da un motociclista a Carpi (MO), e a farsi portavoce della sofferenza dell'intero paese dopo la terribile notizia.
''Era di statura minuta ma di una umanità gigantesca - afferma il primo cittadino -, aveva sempre il sorriso sulla bocca e con la sua indole rassicurante portava conforto a tutte le persone. Ogni mattina si alzava alle cinque ed andava a trovare i malati, il suo impegno era costante, soprattutto verso i bambini, che accompagnava nel loro percorso di fede e nella loro preparazione a comunioni e cresime''.
''A Canepina insieme alle suore adoratrici del preziosissimo sangue ha svolto un lavoro eccezionale - conclude Palozzi - era un tassello fondamentale per il paese, che ora viene meno. Ci mancherà terribilmente''.