ANNO 16 n° 275
Palombella: ''Scriviamo insieme l’agenda delle priorità della Tuscia''
25/09/2012 - 11:31

VITERBO – “In una fase complicata come quella che stiamo attraversando bisogna avere la lucidità di guardare alle difficoltà che le imprese e i lavoratori stanno vivendo, e al tempo stesso avere il coraggio di prospettare percorsi sostenibili per l’economia locale”. E’ quanto dichiarato dal presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella durante il convegno di Federlazio “40 anni di storia accanto alle piccole e medie imprese”.

“Secondo un’indagine condotta a inizio anno dalla Camera di Commercio – ha detto Palombella - le imprese avevano previsto per il 2012 un calo del fatturato dell’11%, una riduzione della produzione del 11% e una diminuzione degli ordini del 10%. Ma purtroppo sono sicuramente dati sovrastimati. Le stesse imprese lo scorso anno dichiaravano che il 14,5% hanno avuto problemi finanziari, con la conseguenza di ritardare i pagamenti ai fornitori (53,1%) o ai lavoratori (per il 18,8%)”.

“Al tempo stesso nella nostra provincia il tasso di occupazione nel 2011 è risultato inferiore alla media nazionale (54,3% rispetto al 56,9%). Mentre il tasso di disoccupazione è stato pari all’11,2%, superiore a quell’8,4% registrato in Italia – ha continuato -. E i recenti dati di luglio ci dicono che il tasso di disoccupazione nel nostro Paese si attesta al 10,7%, con un aumento di 2,5 punti su base annua. Il Rapporto Excelsior riporta la previsione nel 2012 di un forte calo delle assunzioni con una contrazione del 2,5% rispetto allo scorso anno, facendo registrare il quarto posto in Italia nella classifica dei tassi più negativi”.

“Tutto ciò crea incertezza e inquietudine tra le famiglie – ha proseguito Palombella -, che a causa dell’aumento delle spese per utenze, carburante, welfare faticano ad arrivare con lo stipendio a fino mese. E non fa certo sorridere quanto emerge dal recente Rapporto del Censis secondo il quale tra i giovani under 30, 2 su 3 vive a casa con i genitori.

“E’ necessario, perciò, costruire consensi intorno ai punti considerati strategici – ha concluso - per arrivare a scrivere insieme l’agenda delle priorità della Tuscia”.

 






Facebook Twitter Rss