


VITERBO – A poco più di una settimana dall’inaugurazione ufficiale della nuova palestra di Santa Barbara, intitolata a Luigi Zonchi, la struttura finisce al centro del dibattito pubblico non solo per le questioni amministrative legate all’assegnazione della gestione, ma anche per alcune segnalazioni critiche da parte degli utenti.
Proprio oggi il Tar ha discusso nel merito il ricorso presentato dalla società seconda classificata al bando, Sport e Salute, contro l’assegnazione della gestione alla Libertas. Dopo il ritiro della sospensiva in estate, che aveva permesso l’assegnazione provvisoria e l’inaugurazione il 27 settembre, il giudice ha ora trattenuto la decisione, attesa nelle prossime settimane.
Al di là del fronte giudiziario, alcuni frequentatori della palestra hanno evidenziato presunti problemi legati alla progettazione degli spazi. In particolare, viene segnalato che i bagni per il pubblico – realizzati all’interno e non all’esterno della struttura – sottrarrebbero spazio a possibili tribune mobili e sarebbero troppo vicini al campo da volley, con potenziali rischi per la sicurezza durante le partite.
Inoltre, le finestre degli spogliatoi sarebbero in vetro trasparente, lasciando intravedere l’interno e generando problemi di privacy per gli atleti.
Sulla questione è intervenuto l’assessore allo sport Emanuele Aronne, che ha rassicurato: “Per le finestre interverremo a stretto giro, applicando delle pellicole oscuranti per garantire la privacy. Per quanto riguarda i bagni, esistono già reti di protezione, e l’orientamento dei campi non crea particolari problemi”.
Aronne ha poi sottolineato la necessità di guardare all’opera nel suo complesso: “Dopo anni di attesa, abbiamo finalmente completato una struttura sportiva moderna e funzionale. Ci sono piccole criticità, come in ogni opera nuova, ma saranno tutte risolte in tempi brevi. Non parliamo di problemi strutturali, ma di dettagli facilmente correggibili”.
Intanto, si attende il responso del Tar, che potrebbe mettere la parola fine alla parte amministrativa di una vicenda che ha accompagnato la costruzione e l’assegnazione di una delle opere pubbliche più attese nel quartiere Santa Barbara.