

VITERBO – Palestra Santa Barbara, l’incompiuta. Fine lavori 16 marzo 2016, a distanza di oltre un anno tutto è ancora fermo. Non solo, i residenti lamentano anche lo stato di abbandono dell’area circostante. La zona a verde, che avrebbe dovuto ospitare un sorta di piccolo parco giochi per i bimbi, in effetti è molto verde. Una vegetazione selvaggia e rigogliosa opera di madre Natura che si riprende gli spazi che l’uomo (o il Comune) non pensa a gestire.
Gli abitanti, inoltre, ricordano con rammarico anche la vicenda degli olivi che, per far posto alla costruzione, dovevano essere sradicati per essere trapiantati qualche metro più in là. Un trasloco che, secondo l’amministrazione, non avrebbero comportato danni per le piante.
Da quanto invece viene riferito il trapianto è stato fatto in malo modo e gli ulivi si sono seccati. Una sofferenza per i residenti tanto che qualcuno aveva pensato anche di chiedere i danni per ogni pianta rovinata.
Interpellato in merito l’assessore Alvaro Ricci spiega che ''è in piedi un contenzioso, in fase di definizione, con l’azienda che ha realizzato i lavori. Un peccato perché l’opera è completata al 98%''.
Sembra che, per considerare completamente concluso l’intervento e poter aprire la struttura, manchi solo da costruire i bagni per il pubblico. Intervento il cui costo si dovrebbe aggirare attorno ai 12mila euro. Secondo i residenti invece mancherebbero anche le tribune e la spesa dovrebbe essere molto più onerosa.
''I soldi ci sono. – assicura Ricci riferendosi ai 12mila – Ho già sollecitato più volte il dirigente a occuparsi della procedura in mora per risolvere la questione. Gli uffici stanno lavorando per questo''.
Speriamo che la vicenda possa essere risolta in tempi brevi, altrimenti si rischia nel frattempo che madre Natura si riappropri anche dell'edificio.