


VITERBO – Un odore intenso nauseabondo e poi acqua in abbondanza. Troppa per essere una semplice perdita condominiale ma sufficiente a generare la preoccupazione che se questa situazione perdura, potrebbero determinarsi cedimenti strutturali.
In un palazzo di cinque piani di via Treviso, in cui vivono 35 famiglie, il disagio è ormai insostenibile: da tanti mesi ormai i residenti devono fare i conti con gli scantinati sommersi d’acqua e con una continua e copiosa infiltrazione che dal piano terra si incanala in quello sottostante. L’odore è fetido e gli ambienti sono inghiottiti da muffa e umidità. Non si riesce a risalire alle cause delle infiltrazioni e con il passare dei mesi cresce la preoccupazione dei residenti. La denuncia in forma anonima, ma correlata da numerose foto e video girati sul posto, è arrivata a Viterbo Civica che ha verificato la situazione.

''I fatti che ci hanno riferito – dice l’associazione di Lucio Matteucci - risalgono a fine giugno del 2018, pian piano negli scantinati del palazzo, saliva sempre più forte un odore nauseabondo e un' umidità sospetta, da prima non si è dato peso alla cosa poi man mano, con il trascorrere dei giorni, la piccola chiazza di umidità ha fatto largo ad un vero e proprio zampillare di acqua.
I condomini hanno iniziato a preoccuparsi e quindi dopo aver allertato l’amministratore del condominio, si sono mossi per cercare di capire la causa del problema''.

Talete, competente per la rete fognaria si è attivata e ha eseguito già dai mesi scorsi diversi scavi e lavori. Ha sostituto anche un tratto di fogna ma, sebbene l’acqua negli scantinati ora sia meno putrida dei mesi scorsi, il problema non è stato risolto.
L’amministratore di condominio, Antonio Tallevi, spiega che: ''Durante gli scavi Talete ha riempito diverse voragini che sicuramente l’acqua nel corso degli anni ha scavato coinvolgendo anche il sottosuolo di via Vicenza''.
Il Comune, dal canto suo, si è attivato anch’esso con i tecnici per capire la causa di questa fuoriuscita di liquami misti ad acque pulite, ma ad oggi non si sa ancora nulla.

''Nelle foto che ci hanno inviato – racconta il gruppo di Viterbo Civica - si vede una grata, dove una signora testimonia di aver sempre sentito una cascata d’acqua cadere al suo interno (probabilmente del fosso Arcionello) ed ora sente il silenzio assoluto. Le supposizioni potrebbero essere che a causa di crollo è stato deviato il corso d’acqua e ora resta da capire che direzione abbia preso l’acqua. Il futuro per queste famiglie non è roseo di certo, quello che per circa 8 mesi hanno cercato di tenere nascosto, ora sta uscendo prepotentemente fuori, mettendo a rischio l’intera staticità dello stabile.
Altre testimonianze (da verificare) ci fanno sapere che di notte con il silenzio si iniziano a sentire dei rumori alla struttura, altri ancora ci dicono che ci sono di continuo dei corti circuito a causa dei quali l’ascensore si blocca perché salta la corrente''.

''Dobbiamo risolvere il problema indipendentemente dalle responsabilità che saranno accertate solo in un secondo momento – dice ancora l’amministratore del condominio - Lunedì chiederò un incontro al dirigente dei lavori pubblici del Comune per far fronte a questa situazione. Se Talete ha fatto le riparazioni necessarie e risolto la questione dal punto di vista della rete fognaria ma continua ad entrare acqua in maniera pazzesca, il problema diventa anche di incolumità pubblica. Presumibilmente l'acqua sta passando sotto il terreno e sta scavando chissà che cosa sotto la strada. Va trovata una soluzione prima che sia troppo tardi''.