ANNO 16 n° 272
Palazzo Chigi-Albani, affondo del sindaco su Centofanti
Menicacci: 'Dopo 20 anni di governo l'opposizione ricorda il patrimonio storico del paese'
26/08/2011 - 18:50

'Con riferimento a quanto apparso sui quotidiani provinciali di questi giorni a firma del consigliere di minoranza Centofanti, riservandomi al primo consiglio comunale utile di rispondere ancora più approfonditamente, visto che i proclami in essa contenuti sono diventati una interrogazione, è comunque d’obbligo una risposta pubblica che, in termini strettamente politici, potrebbe essere molto stringata: perché non ci avete pensato prima in tutti questi anni di governo cittadino che vi hanno visti protagonisti?'.

A parlare è il sindaco Fabio Menicacci, che risponde agli attacchi dell'opposizione su Palazzo Chigi. La minoranza comunale, infatti, dopo aver governato Soriano nel Cimino per circa un ventennio, pare essersi svegliata e ricordarsi solo adesso del patrimonio storico del paese. 

Ecco la nota che il sindaco Menicacci ha inviato alla nostra redazione.

'Credo che il decalogo proposto alla mia amministrazione sia degno di risposte più concrete, affinché l’opinione pubblica sorianese e non possa avere valide basi di discussione.

Per quanto attiene Palazzo Chigi–Albani, se dovessi ricercare notizie o risposte negli ultimi venti anni di amministrazione, sconvolge capire che fino a poco tempo fa forse era considerato un peso per Soriano, altrimenti non si giustifica il fatto che potesse essere acquistato dal Comune, ancora intatto ed arredato e non è accaduto e che per decenni, con l’avvento del nuovo proprietario nessuno si è interessato dell’istallazione di una gru che non ha mai lavorato e dell’abbandono del palazzo. Sono circa 13 anni che le amministrazioni succedutesi, dopo il crollo di alcuni massi dalla facciata non hanno fatto alcun intervento se non poggiare delle transenne peraltro mobili. Non si sono accorti del crollo parziale della cosiddeta 'rotonda', non si sono preoccupati dello stato di abbandono della Fonte, ect., ect..

Oggi l’opposizione riscopre l’amore per Palazzo Chigi e danno anche consigli.

Dopo l’acquisto delle 'scuderie' e l’acquisto in comproprietà con la Provincia di Palazzo Chigi forse era prioritario intervenire sul palazzo rinascimentale invece che sulle scuderie? Scuderie dove si vorrebbe portare l’attuale biblioteca, uno dei servizi migliori (grazie ai responsabili) di cui i cittadini di Soriano godono ma: vanno valutati gi spazi e l’idoneità e poi principalmente vanno terminati i lavori che crediamo non potranno trovare conclusione prima della fine del 2012.

Nelle scuderie, quando saranno completate, crediamo, debba trovare spazio la collezione Ranucci (ne parleremo in Consiglio Comunale) e speriamo le collezioni che dovrebbero essere donate al Comune da un grande amante della Tuscia e dell’Arte.

Caro David e cara opposizione, dell’utilizzo del contributo della Fondazione Carivit (75 mila euro) ne parliamo compiutamente in consiglio comunale visto che il contributo era stato concesso in tre annualità (2007,2008 e 2009) e perché non è stato ancora utilizzato? Forse perché siete riusciti a riscuotere una sola rata e pubblicamente ringrazio la Fondazione per la solerzia nelle risposte e per l’amore che sta dimostrando al problema permettendo che vengano riscosse le altre due rate. Ma dove eravate fino a tre mesi fa?

Sull’accessibilità alla Fonte e sulla sensibilizzazione al problema non è stata forse la vostra amministrazione che non ha voluto neanche la collaborazione del FAI? Avete allontanato una delle benemerite associazioni che esistono in Italia senza alcuna motivazione.

Il nostro impegno per palazzo Chigi è forte, come è forte l’impegno della Provincia ed approfitto per ringraziare sia il Presidente Meroi che l’assessore Danti con i quali stiamo cercando tutte le possibili soluzioni che ci permettano di risolvere il momento critico (il rifacimento del tetto) prima che crolli come è accaduto per una parte durante periodi in cui certamente non amministravo io ne tanto meno la provincia era amministrata dalla giunta Meroi!

Approfitto per ringraziare anche l’assessore regionale Malcotti per il gran lavoro che sta facendo per lo stesso obiettivo. Sottolineo inoltre, poiché si sta strumentalizzando in maniera contorta il fatto che i cittadini di Soriano i quali vogliono partecipare e partecipano alle problematiche ed alla vita amministrativa, stanno inviando fax ed mail a sostegno del lavoro che congiuntamente Comune, Provincia e Regione stanno portando avanti, che gli stessi stanno dimostrando quanto il problema sia sentito. Non contestano ma cercano di partecipare magari dimostrando disagio. I sorianesi sono consci di chi sono e sono state le maggiori responsabilità!

Per concludere, infine voglio sottolineare che l’eventuale accensione di mutuo, una volta risolto il problema del tetto, è una delle strade percorribili per recuperare l’immobile, come i contributi con la legge regionale 51, peccato che le richieste presentate fino ad ora da chi ci ha preceduto non erano mai “priorità 1” come si dice in gergo e molto probabilmente si stanno accorgendo solo ora”del danno” prodotto.

Per quanto riguarda l’utilizzo dei beni immobili del Comune sono certo che in Consiglio comunale avremo modo di chiarire che non si può, con tanta faciloneria dismettere, vendere o gestire i beni dei cittadini come è stato fatto sinora.

Invece a proposito di “fontanelle” dell’acqua pubblica voglio ricordare a Centofanti che forse l’unica cosa rimasta indigesta è aver perso le elezioni e per molti forse veder sfumare tanti sogni di gloria.

La mia amministrazione, della trasparenza non ne ha fatto solo uno slogan elettorale e la pubblicazione sul sito comunale oltre che nelle fontanelle (esclusa quella di Sant’Eutizio poiché non era funzionante il giorno del prelievo causa qualche problema alla rete elettrica!!!) è molto ma molto di più di quello che veniva portato a conoscenza della cittadinanza antecedentemente al nostro insediamento.

Non siamo una amministrazione di internauti, siamo e viviamo in mezzo alla gente ed i cittadini lo sanno e sono informati, questo ci basta. Certo possiamo e dobbiamo migliorare ma da quale pulpito viene la predica!

Ringrazio nuovamente il consigliere di minoranza di elencare le cose che non sono state fatte ed alle quali stiamo cercando di trovare soluzione: istallazione di nuove fontanelle la cittadinanza le chiede e stiamo valutando e la rendicontazione noi la renderemo pubblica entro breve tempo. Per quanto riguarda la richiesta di rimborso delle quote di depurazione credo che avendo l’amministrazione precedente tergiversato per anni oltre ad aver applicato l’iniquo balzello dico: a noi dateci il tempo dovuto a voi dedico un vecchio adagio la vergogna non ha limiti!

Caro Centofanti ricordo ancora una volta che per programmare occorre il bilancio (meditate sul bilancio meramente politico che avete approntato) e non come tu ci indichi di agire sulle variazioni e gli storni: purtroppo siamo costretti a ricorrere a questo mezzo quasi quotidianamente e posso citare due esempi su tutti: non erano previsti i fondi per il pagamento del canone d’affitto del castello Orsini e non erano previsti i fondi per il pagamento dei buoni pasto ai dipendenti!!!!






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