ANNO 16 n° 275
Otto nuovi presidi in provincia:
ma ora quel concorso č a rischio
Tra loro anche l'ex sindaco di Canepina Enrico Panunzi, assegnato a Fabrica di Roma
02/09/2012 - 04:00

VITERBO – Mentre all’Ufficio scolastico provinciale continuano tutte le operazioni preliminari per l’inizio del nuovo anno scolastico, da ieri hanno preso ufficialmente servizio i nuovi presidi che hanno vinto l’ultimo concorso per dirigenti scolastici. Un concorso su cui pesa come un macigno il responso del Tar del Lazio che dovrà decidere se invalidarlo, dando così seguito agli ottomila ricorsi che sono stati fatti in tutta Italia, oppure confermarne la legittimità

Ma intanto, almeno nella Tuscia, gli istituti saranno pronti per il suono della prima campanella, il 13 settembre prossimo.

Nel Viterbese i nuovi presidi sono Luca Damiani al “Besta” di Orte, Massimo Giuseppe Bonelli al “Colasanti” di Civita Castellana, Angela De Angelis al “Dante Alighieri” di Civita Castellana, Enrico Panunzi al “San Giovanni Bosco” di Fabrica di Roma, Laura Pace Bonelli al “Virgili” di Ronciglione, Paola Buggiotti all’Istituto Comprensivo di Montefiascone, Anna Grazia Pieragostini all’”Aldo Moro” di Sutri e Rosaria Faina all’Istituto Comprensivo di Bassano Romano.

Nella scuola viterbese non si verificherà dunque ciò che è successo in Lombardia, in Liguria e in Calabria dove il Consiglio di Stato ha sospeso le nomine dei vincitori del concorso, in attesa del pronunciamento dei rispettivi Tribunali amministrativi regionali. In quelle tre regioni saranno decine e decine gli istituti che inizieranno l’anno scolastico con presidi reggenti, cioè già a capo di un altro istituto, cosa questa che per ora è stata scongiurata nella Tuscia

A novembre, poi, si attende la sentenza del Tar del Lazio che dovrà pronunciarsi sulla regolarità complessiva, a livello nazionale, del concorso.

Il concorso per dirigenti nacque decisamente sotto una cattiva stella. Già in fase di prove scritte, infatti, molti candidati denunciarono la violazione dei criteri di anonimato per via delle buste trasparenti, fornite dall’amministrazione per chiudere e consegnare i loro elaborati, da cui si potevano leggere “comodamente” i nomi di ogni singolo candidato.

Ma anche la composizione delle commissioni, specie durante gli orali, destò più di qualche perplessità. Qualcuno dei commissari, infatti, sarebbe stato incompatibile con quel ruolo, poiché precedentemente “formatore” di alcuni candidati nei corsi propedeutici al concorso.

Prima i malumori, poi un’autentica valanga di ricorsi che hanno portato agli attuali provvedimenti di sospensione di nomina dei vincitori in alcune regioni, e quindi all’esame di novembre da parte del Tar del Lazio.

Per il resto, da qui al 13 settembre, quando inizieranno le lezioni, le scuole della provincia di Viterbo dovrebbero avere tutto il personale nominato e a regime per intraprendere il nuovo anno scolastico. Nella settimana scorsa all’Ufficio scolastico provinciale e all’istituto “Orioli” di Viterbo sono state fatte le nomine dei posti disponibili per i docenti di ogni ordine e grado. Altre se ne faranno nei prossimi giorni.

A primo giorno di scuola avviato potrebbero restare da coprire invece alcuni posti per il personale Ata, bidelli e assistenti di segreteria, ma anche in questo caso su tutta la provincia si avrebbe già una copertura di almeno il 90 per cento degli organici.

 






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