ANNO 16 n° 274
Otto anni fuori dagli
stadi per due ultras
Sono gli autori del lancio di petardi contro i tifosi del Grossetto al Rocchi
09/04/2016 - 12:49

VITERBO - Non rispettano il daspo, per otto anni fuori dagli stadi. Due ultras appartenenti all’ex gruppo di tifosi della Viterbese ''Questione di Stile'' dovranno restare fuori dagli stadi per un lungo periodo.

Si tratta di un ventinovenne e di un trentunenne, entrambi già destinatari di provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono le competizione sportive (Daspo) che vietavano loro sia l’accesso allo stadio che la presenza nelle aree limitrofe allo stesso.

Al termine dell’incontro di calcio Viterbese Castrense/Grosseto, durante il deflusso dei 600 sostenitori toscani, alcuni tifosi della Viterbese/Castrense hanno esploso alcuni artifizi pirotecnici all’indirizzo della zona dedicata agli ospiti, dandosi poi alla fuga.

I supporter viterbesi sono stati immediatamente inseguiti da una pattuglia della Polizia Ferroviaria, impiegata nei servizi di ordine pubblico, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Successivamente gli uomini della Polizia di Stato della Digos sono riusciti a identificare i responsabili del lancio dei petardi.

Nei confronti dei due tifosi il questore di Viterbo, ai sensi della vigente normativa sulla sicurezza degli stadi, ha disposto l’aggravamento della stessa misura: i due non potranno per otto anni accedere agli impianti sportivi ove si svolgono partite di calcio ed inoltre nei giorni in cui si disputeranno le partite della Viterbese/Castrense, 20 minuti prima dell’incontro e 20 minuti dopo dovranno presentarsi alla questura.

Per la partita tra Viterbese Castrense e Grosseto, alla quale hanno assistito 1200 tifosi viterbesi e 600 toscani, erano stati disposti dal questore particolari servizi con l’impiego di una consistente aliquota di personale delle forze dell’ordine.






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