

Ottimo l’avvio dell’ottava edizione di (ac)Cenni di (con)TempORAneo 2011, evento d’arte contemporanea organizzato dall’Ass. Cult. Fata Morgana di Civitella d’Agliano e tenutosi per la prima volta a Tarquinia, nella Sala Grande della Biblioteca Comunale. Sabato 9 luglio, alla presenza dei due artisti e dell’Assessore alla Cultura Angelo Centini, la presentazione di Emiliano Li Castro, co-organizzatore della manifestazione e voce mitica di Radio Rai Tre, ha accompagnato il pubblico all’interno dell’evento introducendo il lavoro di Kanjano – un’esposizione di numerose tavole che ripercorrono il lavoro e lo stile del fumettista dal titolo Storie e visioni del mondo disegnate e l’opera I suoni della società, installazione alta più di tre metri creata ad hoc per l’evento da Massimo De Giovanni. E mentre il sole al tramonto entrava dalle finestre della sala espositiva dipingendola di arancio, Musko, Dj del collettivo Sicilian AV Project iniziava a mixare le note d’accompagnamento alla performance di Kanjano che abbozzava una sorta di racconto per figurazioni disegnate, un reportage diretto e immediato sulle “affinità” tra politica, quotidianità e mafia e l’intervento di Sebastiano Greco che lo seguiva attraverso il montaggio in real time di immagini di repertorio riferite alla politica, alla mafia, al mondo dello spettacolo e alla sua astrazione deformante che modifica e inganna la realtà.
“La prima tappa, questa, di un evento rivoluzionato, che si fa nomade, itinerante, che toccherà luoghi diversi”, sostiene Massimo Lucarelli direttore artistico della mostra, “per questo abbiamo deciso di intitolare la manifestazione Accenno di Accenni, ogni tappa sarà un colpo di bacchetta, un accenno al contemporaneo. In controtendenza ai grandi eventi, che propongono situazioni più disparate, che mescolano linguaggi e stili in maniera disorganizzata e arrabattata con il solo intento di attrarre più pubblico possibile, noi ci facciamo più piccoli, ma ancor più attenti alla qualità e alla proposta culturale offerta”. “Un evento”, aggiunge ancora Lucarelli “di altissimo valore artistico realizzato con un budget minimo, ma possibile grazie al dialogo, al confronto e alla sinergia instauratasi tra l’organizzazione, l’associazione e le istituzioni locali. Anche questo per noi significa cultura”. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 17 luglio. Un evento da non perdere!