



RONCIGLIONE - Dotare l'ospedale Sant'Anna di un punto di primo intervento, una pista per I 'elisoccorso e una seconda ambulanza, per garantire ai cittadini un accesso rapido ed efficiente con servizi di emergenza, e riportare quello che un tempo era un presidio sanitario importante per tutta la bassa Tuscia ad erogare servizi essenziali per i cittadini. E' con questa richiesta che nei giorni scorsi una delegazione del comitato Amici del Sant'Anna, rappresentata da Fabio Troncarelli e Giovanni Menichini, ha incontrato il consigliere Angelo Tripodi (FI), vice presidente della commissione sanità della regione Lazio, per perorare la causa di una maggiore attenzione al territorio della Tuscia, in particolare alla sanità, soprattutto in aree, come quelle della bassa Tuscia, dove la distanza dai grandi ospedali è rappresentata da strade spesso disastrate o con problemi di viabilità
'Il vice presidente Tripodi - ha annunciato il presidente del comitato Troncarelli - ha appoggiato la nostra richiesta di dotare Ronciglione di un presidio di primo soccorso, di un'area per l'eliambulanza e di un servizio navetta per il trasporto da e per l'ospedale Santa Rosa, oggi inesistente, per agevolare lo spostamento delle persone anziane non accompagnate. Da anni, infatti, il nostro territorio ha carenze nell'assistenza d'urgenza sia a Ronciglione che nei comuni vicini, criticità che rischiano di compromettere la tempestività delle cure nei casi più gravi'
L'incontro con Tripodi arriva in un momento cruciale per Ronciglione, vista l'imminente apertura della casa di comunità con previsti circa 20 posti letto per la degenza infermieristica. Una struttura importante, ma che, secondo il comitato, rischia di restare a mezzo servizio senza un punto di primo intervento, senza una pista per l'elisoccorso e senza una seconda ambulanza necessari per risposte immediate e sicure in caso di emergenza.
'Ricordiamo - prosegue Troncarelli - che il bacino di utenza di questa area è di circa 70mila abitanti, che racchiude quasi tutta la provincia a sud di Viterbo. Tripodi ci ha assicurato 'attenzione e impegno concreto alle nostre richieste' e ha riconosciuto il valore strategico di un potenziamento della rete sanitaria locale. Inoltre, abbiamo chiesto un tavolo di confronto tra istituzioni presso lo stesso ospedale Sant'Anna, utile al Santa Rosa anche per i piccoli interventi in day surgery e week surgery vista la presenza di ben due sale operatorie. Auspichiamo che le nostre richieste vengano al più presto accolte per il bene della comunità'.