ANNO 16 n° 202
Ospedale di Acquapendente, il segretario del PD Loriano Ronca: 'Servono battaglie vere, non passerelle'
Nuovo intervento del Partito Democratico sul futuro del presidio ospedaliero
20/07/2026 - 12:47

ACQUAPENDENTE - A chiusura di una settimana caratterizzata da un acceso dibattito sul futuro dell'ospedale di Acquapendente, torna a intervenire il Partito Democratico. Dopo le prese di posizione che hanno coinvolto Asl Viterbo, Comune e Comitato a difesa dell'ospedale, è il segretario del PD di Acquapendente, Loriano Ronca, a diffondere un nuovo comunicato per ribadire la posizione del partito. 

Secondo Ronca, nelle ultime settimane si sarebbe assistito a un tentativo di alimentare confusione sul destino del presidio ospedaliero. Nel comunicato il segretario dem osserva come vi sia chi si presenta come un 'comitato spontaneo' a difesa della sanità ma che, a suo giudizio, 'non si è mai distinto per una vera opposizione alle scelte che hanno progressivamente indebolito la sanità dell'Alta Tuscia'.

Per il segretario del PD, difendere l'ospedale significa chiedere con determinazione il mantenimento dei servizi, opporsi a qualsiasi ipotesi di depotenziamento e pretendere investimenti concreti per il territorio. 'Non basta organizzare conferenze stampa o alimentare polemiche', afferma Ronca nella nota.

Il segretario dem rivendica quindi l'azione portata avanti dall'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Alessandra Terrosi, sottolineando il percorso di confronto istituzionale con Asl e Regione. Un lavoro che, secondo il PD, ha già prodotto risultati come l'avvio della progettazione del nuovo ospedale, l'arrivo dell'unità mobile per lo screening mammografico e l'apertura di un confronto sul futuro della struttura sanitaria esistente.

Ronca richiama inoltre l'attenzione sulla vicenda relativa alla guardia medica, ritenendo che sia proprio su decisioni come questa che debbano concentrarsi gli sforzi di chi vuole difendere la sanità dell'Alta Tuscia.

'La salute dei cittadini non può diventare terreno di propaganda', conclude il segretario del Partito Democratico, invitando a rivolgere le richieste agli enti competenti in materia sanitaria e a lavorare insieme alle istituzioni locali per rafforzare i servizi. 'La battaglia per la sanità dell'Alta Tuscia è troppo importante per essere ridotta a uno scontro politico', conclude il comunicato.






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