ANNO 16 n° 275
Orti sociali, il progetto ai nastri di partenza
Obiettivo č salvare dall'abbandono terreni incolti
18/10/2013 - 17:29

VITERBO - Taglio del nastro per il progetto degli 'orti sociali', i primi a vedere la luce nella città di Tuscania.

'Il nostro è un progetto pilota - spiegano Marco Quarantotti e Uranio Mazzanti, patroni dell'iniziativa - una prova di quello che potrebbe diventare una realtà su larga scala'. L'idea di intraprendere anche a Tuscania l'avventura degli orti sociali è da sempre sostenuta e promossa da Quarantotti, segretario del circolo locale del PD, che ha cercato e trovato in Mazzanti, presidente della Onlus 'Il Colore del Grano', la giusta collaborazione.

Gli orti sociali di Tuscania, per ora, sono privati e nascono proprio dall'iniziativa privata per mettere a punto un progetto che ha l'ambizione di diventare pubblico. Il terreno messo a disposizione da Uranio Mazzanti è stato suddiviso in 5 lotti assegnati ad altrettanti cittadini desiderosi di partecipare alla pionieristica iniziativa. Il terreno sorge all'interno del centro abitato, nell'area di San Francesco, ed è facilmente raggiungibile a piedi, è fornito di acqua e i novelli 'agricoltori' non dovranno far altro che assecondare il loro pollice verde. Gli orti sociali, sia privati che pubblici sono da tempo una realtà consolidata in molte città d'Italia, non ultima la vicina Tarquinia; nascono dall'esigenza di salvare dall'abbandono appezzamenti di terreno incolti, di creare nuovi presidi sociali in zone degradate o scarsamente frequentate, di offrire un'opportunità di socializzazione, scambio e recupero sociale di soggetti anziani e soli, di dare alle famiglie un'opportunità per fare economia sulla spesa e ai più piccoli un'alternativa ludico-didattica. Molteplici benefici per tutti.

Per questo gli Orti Sociali incontrano il favore di molti, sono numerosissimi i soggetti privati che decidono di mettere a disposizione di concittadini e vicini i loro terreni incolti e sempre di più le città che decidono di adottare il progetto a favore della cittadinanza. 'Il nostro obiettivo è quello di trasformare Tuscania nella città degli orti - scherzano Mazzanti e Quarantotti - ma scherzi a parte il sogno è possibile, lo ha dimostrato l'entusiasmo con cui è stata accolta l'iniziativa. Ora si tratta di far funzionare questo progetto, verificare i casi critici e aggiustare il tiro, creare regole di convivenza funzionanti per tutti con l'aiuto dei cittadini che parteciperanno al progetto pilota. Crediamo che gli Orti Sociali possano avere numerosissime potenzialità con risvolti positivi sul piano occupazionale e sull'economia e l'immagine della città, aspetti che approfondiremo di volta in volta e spiegheremo, passo dopo passo, all'intera cittadinanza'.

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