ANNO 16 n° 274
Orte: migrante occupa parrocchia e minaccia di morte sacerdote, denunciato
L'uomo, che si trovava lì da tempo, era stato invitato a rivolgersi ai Servizi sociali. In tribunale il racconto del religioso
11/12/2020 - 11:34

di Stefano Marini Balestra

ORTE - Un giovane senegalese, difeso dall’avvocato Vincenzo Petroni, è stato tratto a giudizio su denuncia del parroco della Chiesa di SS. Giuseppe e Marco ad Orte scalo perché venne minacciato di morte dall’imputato che da qualche tempo aveva preso bivacco presso la parrocchia.

Davanti al giudice Autizi del Tribunale di Viterbo, il parroco, di cui certo non può dubitarsi di cristiana sensibilità per il caso di un derelitto senza dimora, ha narrato che sin dai giorni precedenti quello della minaccia, aveva invitato lo straniero a lasciare i locali parrocchiali per rivolgersi ai servizi sociali, ma, allorchè si vide rivolgere minaccia di morte in lingua inglese fu costretto chiamare i carabinieri.

Ancora in presenza dei militari dell’Arma, sentiti come test, il giovane migrante ha continuato a dare in escandescenze tant’è che fu necessario estrarre la pistola d’ordinanza per ridurlo all’ordine.

La difesa dell’imputato è incentrata sulla difficoltà per il soggetto di comprendere la lingua italiana, quindi della impossibilità aver compreso gli inviti del parroco, ma il carabiniere intervenuto il giorno dei fatti in forza alla stazione carabinieri di Orte ha però sottolineato che il soggetto era a loro noto e che in passato gli si era parlato in lingua italiana che aveva dimostrato comprendere.

Al prossimo 27 maggio 21 fissata la prossima udienza al cui esitoe sarà letta la sentenza.






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