ANNO 16 n° 41
Orte, strade malridotte: cresce la protesta dei cittadini
Tra buche, voragini e manto stradale compromesso, automobilisti e pendolari chiedono interventi urgenti
10/02/2026 - 10:56

ORTE – Non c’è tregua per chi si mette alla guida a Orte. Storico snodo strategico per la viabilità del Centro Italia, oggi il comune della Teverina si trova a fare i conti con una rete stradale sempre più compromessa, al punto che muoversi in città è diventato, per molti, un vero esercizio di equilibrismo.

Il manto stradale, messo a dura prova dalle recenti piogge e dal traffico pesante, presenta criticità diffuse su arterie comunali, provinciali e regionali. I residenti e i pendolari parlano apertamente di una “emergenza asfalto”, denunciando una situazione che all’interno del centro urbano appare ormai fuori controllo. Buche profonde, crateri simili a voragini e tratti di carreggiata dissestati caratterizzano gran parte del territorio, con gravi ripercussioni sulla sicurezza della circolazione.

La presenza di dissesti profondi e la mancanza di una manutenzione ordinaria programmata hanno infatti ridotto drasticamente i livelli di sicurezza, alimentando un crescente malcontento tra i cittadini. In molti lamentano una sproporzione evidente tra il carico tributario sostenuto e l’inefficienza dei servizi di ripristino stradale.

Le critiche trovano ampio spazio anche sui social network, a testimonianza di un disagio diffuso e condiviso. Secondo i residenti, la manutenzione ordinaria sarebbe stata trascurata per troppo tempo, lasciando spazio a interventi sporadici e solo emergenziali.

La sfida per gli enti competenti appare dunque quella di superare la logica del tampone, adottando un piano organico di riqualificazione capace di restituire efficienza e dignità alla rete viaria di Orte, preservando al contempo il ruolo strategico della città come porta d’accesso alla Tuscia.

Criticità rilevanti si registrano anche fuori dal perimetro urbano. Un altro nodo problematico del quadrante territoriale è rappresentato dalla statale 675 Umbro-Laziale, dove il progressivo cedimento del piano viabile ha già reso necessari provvedimenti restrittivi. Emblematica la recente chiusura del tratto compreso tra Orte e Soriano nel Cimino, disposta per consentire interventi di ripristino straordinario volti a contrastare un degrado del bitume ormai incompatibile con gli intensi flussi di traffico.






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