

ORTE - Rincaro dei biglietti del parcheggio della stazione: arriva il dietrofront, momentaneo, dell'amministrazione comunale.
A più di due mesi dalla delibera del Comune che avrebbe aumentato, dal 1 luglio, il costo dei ticket del parcheggio di Molegnano per i non residenti (da 1,50 € a 2,50 € il giornaliero, da 6 € a 10 € il settimanale e da 24 € a 37 € il mensile) e dopo le accese proteste dei pendolari, ecco che arriva il blocco delle tariffe fino al 30 agosto.
La retromarcia è stata messa dopo l'incontro che si è tenuto martedì scorso in Comune tra il sindaco Giuliani e i primi cittadini di molti paesi della Tuscia e del Ternano (Vasanello, Vignanello, Soriano, Gallese, Vitorchiano, Vallerano per la provincia di Viterbo; Amelia, Penna in Teverina, Montecastrilli, Giove, Lugnano ed altri per la provincia di Terni). L'idea dell'amministrazione ortana era quella di chiedere ai colleghi un contributo per gli abbonamenti dei pendolari residenti nei vari Comuni, ovvero, il pagamento della differenza tra il vecchio abbonamento e quello nuovo. Alla fine del meeting, però, sembra che sia stata trovata una soluzione migliore.
''Siamo partiti dalla richiesta di richiedere un contributo a tutti - dice Angelo Giuliani, sindaco di Orte - , ovviamente ribassando le quote degli abbonamenti, ma dopo uno scambio di idee abbiamo elaborato un'altra possibilità. Gli introiti dei biglietti servono per la gestione della manutenzione del parcheggio ma anche per il suo miglioramento: se facciamo una richiesta di contributo alla Regione, accompagnandola da un progetto che renda il servizio migliore per i pendolari, siamo ben lieti di riconsiderare la decisione che abbiamo preso in termini di bilancio''.
E spiega il progetto.
''Penso alle colonnine della biglietteria abilitate al pagamento tramite smartphone e carta di credito, o alla copertura degli stalli a lunga permanenza con dei pannelli solari per l'ammortamento delle spese dell'energia, ma anche all'installazione di telecamere per la riduzione degli atti illeciti e dei comportamenti non consoni, come l'abbandono dei sacchi di spazzatura nel parcheggio. Tutta una serie di cose che per noi comporterebbero una riduzione complessiva delle spese di gestione''.
''Il parcheggio - sottolinea - non appartiene solo al Comune di Orte ma a tutto il territorio. La Regione, in un momento pre-elettorale come questo, potrebbe essere più sensibile a certe richieste, soprattutto se le facciamo tutti insieme, con forza, al di là degli schieramenti. Come atto di buona volontà abbiamo lasciato le tariffe invariate fino al 30 agosto''.
''Non è che noi siamo i cattivi che vogliono far pagare i costi ai pendolari, agli studenti e ai lavoratori precari - tiene a precisare - ma la situazione della stazione deve essere migliorata, dobbiamo realizzare dei collegamenti stradali e occuparci del parcheggio e della manutenzione dei muretti di contenimento. Vogliamo evitare di aumentare il costo del biglietto: con un contributo, che non sarà comunque eccessivo, potremmo dare un bel servizio''.