ANNO 16 n° 284
Orte, demolito con successo il viadotto Tevere: esplosione alle 10.12 per le prime 13 campate
L’intervento controllato di Anas sulla carreggiata in direzione Terni è avvenuto questa mattina, domenica 11 ottobre. L’operazione rientra nei lavori straordinari di risanamento dell’infrastruttura, per un investimento complessivo superiore a 41,5 milioni di euro
11/10/2026 - 10:26

ORTE – Demolizione eseguita con successo questa mattina, domenica 11 ottobre, sul viadotto Tevere, lungo la strada statale 675 “Umbro Laziale”, nel territorio comunale di Orte. Intorno alle 10.12 è avvenuta la detonazione controllata con cui Anas ha dato il via alla demolizione di una parte dell’impalcato della carreggiata in direzione Terni, nell’ambito del programma di risanamento straordinario dell’infrastruttura.

L’operazione ha interessato le prime 13 campate delle 33 complessive della carreggiata coinvolta, a partire dalla spalla sul lato Terni. La tecnica adottata è stata progettata per consentire la caduta verticale delle porzioni di impalcato, attraverso la creazione di apposite cerniere plastiche ottenute con cariche esplosive collocate in fori predisposti nelle travi esistenti.

L’obiettivo dell’intervento è demolire la struttura interessata riducendo al minimo le sollecitazioni sulle parti da conservare. In particolare, la procedura è stata studiata per salvaguardare le pile, le spalle del viadotto e l’impalcato della carreggiata adiacente.

Un intervento da oltre 41,5 milioni di euro

La demolizione rappresenta una fase significativa del primo lotto dei lavori straordinari sul viadotto Tevere. L’infrastruttura si estende per complessivi 1.353 metri ed è composta, per ciascuna carreggiata, da 33 campate, con una luce media di circa 41 metri.

Il progetto prevede la completa sostituzione dell’attuale impalcato della carreggiata interessata, oltre agli interventi di rinforzo e manutenzione delle strutture portanti esistenti. Al termine della demolizione si procederà con la realizzazione di una nuova struttura mista in acciaio e calcestruzzo.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza sismica. La nuova opera sarà dotata di un sistema di isolamento con dispositivi a pendolo installati sulla sommità delle pile, una soluzione pensata per migliorare il comportamento della struttura in caso di terremoto e aumentarne sicurezza e durabilità.

La nuova sede stradale avrà una larghezza complessiva di 10,70 metri: 9,50 metri di superficie pavimentata e 1,20 metri destinati complessivamente ai cordoli laterali necessari per l’installazione delle barriere di sicurezza.

L’intero programma di risanamento del viadotto Tevere prevede un investimento superiore a 41,5 milioni di euro e si inserisce nelle attività di Anas per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della rete stradale.

La demolizione di questa mattina segna dunque un passaggio importante nell’avanzamento dei lavori su una delle infrastrutture strategiche per i collegamenti stradali del territorio.






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