ANNO 16 n° 273
Orefice ucciso a Milano, fermato un uomo
27/03/2013 - 09:18

E' un impiantista incensurato l'uomo fermato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano per l'omicidio di Giovanni Veronesi, il gioielliere ucciso il 21 marzo a Milano. Si tratta di un uomo incensurato che aveva avuto con la vittima rapporti di lavoro. Il presunto assassino era già fuggito lontano. I carabinieri del Nucleo investigativo lo hanno infatti catturato in Spagna, dove era giunto scappando attraverso il confine con la Francia. Gli investigatori si trovavano nel Paese iberico già da domenica scorsa. Oggi l'uomo dovrebbe essere interrogato ai fini dell'estradizione.

L'uomo fermato dagli investigatori dell'Arma dopo giorni di intense indagini è un uomo che conosceva l'orefice, ma che non era un suo amico o un parente, come si era sospettato in questi giorni, bensì una persona con cui Veronesi aveva avuto rapporti di lavoro. A lui i carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Milano, sono arrivati velocemente, grazie anche ad alcuni fotogrammi di immagini riprese dalle telecamere. Un risultato che giunge proprio nel giorno, oggi, in cui sono previste le esequie della vittima.

ansa.it






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