ANNO 16 n° 274
Operazione ''Fai da te'', tutti ai domiciliari
i diciassette arrestati
Lo ha deciso il gip dopo gli interrogatori
05/06/2015 - 02:00

VITERBO – Tutti i diciassette arrestati nell’ambito dell’operazione ''Fai da te'' sono agli arresti domiciliari. La loro scarcerazione è stata decisa dal gip Salvatore Fanti che, con il parere favorevole del pubblico ministero Massimiliano Siddi, ha accolto le richieste presentate dai vari difensori. Un primo gruppo era stato trasferito dal carcere ai domiciliari l’altro ieri, il secondo ieri pomeriggio.

Si tratta di sei giovani immigrati da vari paesi dell’Est Europa che, secondo l’accusa, facevano parte di una banda specializzata nei furti nei distributori di benzina self service. La gang entrava in azione di notte, armata di frullino e, in pochi minuti scassinava la colonnina con gli incassi e si dileguava.

Uno di loro, di giorno, per ''arrotondare'', faceva anche lo spacciatore. Ed è proprio seguendo le loro tracce che i carabinieri di Viterbo hanno scoperto e smantellato un giro di spaccio di droga nei pressi degli istituti scolastici superiori nei parchi e nelle piazze frequentate da giovani.

I pusher, in alcuni casi, ''arruolavano'' studenti minorenni per farsi aiutare nello spaccio. Tra gli indagati c’è infatti una ragazzina di 16 anni che collaborava allo spaccio col il fidanzato, che è stato invece arrestato.

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