ANNO 16 n° 275
Operazione Drum, torna in libertą il carabinieri di Tuscania
13/07/2013 - 04:00

VITERBO – E’ stato scarcerato ieri pomeriggio il carabiniere in servizio nella compagnia di Tuscania arrestato nell’ambito nell’Operazione Drum, che ha portato in cella o ai domiciliari una sessantina di persone con l’accusa di concorso a spaccio di droga ed altri reati. Il militare, accusato di falso ed estorsione, ha ottenuto la revoca dal Gip, dopo che il Tribunale del Riesame di Roma, in relazione alla posizione di altri tre indagati, ha di fatto annullato tutte le ordinanze di custodia cautelare per mancanza di motivazioni. Annullamento sta provocando la liberazione di tutte le persone coinvolte a vario titolo nel giro di droga che aveva come epicentro l’agriturismo Il Castellaccio di Tuscania.

Il difensore del carabinieri, come quelli di quasi tutti gli altri indagati, aveva presentato ricorso al Riesame e l’udienza era stata fissata per 17 luglio prossimo. Ora, alla luce della scarcerazione del suo assistito, presenterà istanza di rinuncia.

Allo stato, quindi, restano in carcere solo Giuseppe e Oliviero Cherubini, i titolari dell’agriturismo nel quale, durante il blitz dei carabinieri, furono ritrovati un 1.200 grammi di droga. Con loro erano finiti in manette anche la moglie Maria Teresa Bartolacci, molgie di Giuseppe Cherubini, e le figlie Santina e Simona, tornate in libertà nei giorni scorsi.






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