ANNO 16 n° 99
Operazione contro la 'ndrangheta: un arresto a Viterbo
La misura cautelare č stata notificata a un uomo giā detenuto a Mammagialla
Serena
09/04/2026 - 06:19
di Serena D'Ascanio

VITERBO - C'è un arresto a Viterbo nell'operazione contro la 'ndrangheta portata a termine ieri dalla polizia di Stato nell'ambito di un'inchiesta della procura di Catanzaro. Cinquantaquattro le misure cautelari disposte nei confronti di altrettanti indagati, ed eseguite oltre che a Viterbo anche a Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Benevento, Milano e Rovigo.

Quarantasei persone sono finite in carcere mentre per altre 8 è scattato l'obbligo di dimora. Una delle misure della custodia cautelare è stata notificata ieri mattina a Viterbo a un uomo che si trovava già detenuto nel carcere di Mammagialla.

Gli ingadati sono tutti ritenuti gravemente indiziati di associazione per delinquere di stampo mafioso, nonché associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, lesioni aggravate, ricettazione, danneggiamento aggravato, detenzione e porto in luogo pubblico di armi, detenzione di materiale esplodente, estorsione, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, procurata inosservanza di pena, favoreggiamento personale, trasferimento fraudolento di valori e uccisione di animali.

L’inchiesta ha riscontrato la piena operatività della consorteria di ‘ndrangheta comunemente nota come “Locale dell’Ariola” e, in particolare, della ‘ndrina facente capo alle famiglie Emanuele e Idà di Gerocarne, coinvolgendo, per gli aspetti legati al traffico di stupefacenti, anche uno degli indagati già emersi nell’inchiesta “Doppia curva” di Milano.






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