

VITERBO - Ancora un colpo inferto ai danni dei bracconieri da parte della Forestale. Questa volta a farne le spese è stato un cacciatore di Vignanello, colto in flagranza di reato dal personale del Comando della Stazione di Soriano nel Cimino.
Ieri, domenica 18 dicembre, verso le ore 8, la pattuglia, durante un servizio volto al controllo del territorio e mirato alla tutela della fauna selvatica, ha avvistato in località “Pareti”, nel comune di Vignanello, un uomo alla guida di un fuoristrada che procedeva con fare sospettoso per le stradine interpoderali.
L’uomo è stato visto dagli agenti mentre, durante la guida, esplodeva colpi d’arma da fuoco verso volatili.
Bloccato immediatamente dagli uomini della Forestale, l’uomo è risultato essere residente presso lo stesso comune e in possesso di regolare porto d’armi.
Dopo gli accertamenti di rito è stato denunciato a piede libero per il reato di caccia con mezzi non consentiti, mentre l’arma, un Benelli, modello “Raffaello Special” calibro 12, e le munizioni sono stati sequestrate per essere messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.