


VALENTANO – Il Torneo Open di Valentano “Memorial Aldo Mariani e Gianni Pesci” continua a regalare spettacolo ed emozioni, con cinque incontri che hanno animato il programma di giornata e un colpo di scena arrivato ancor prima dell’inizio delle sfide.
Nel tabellone finale femminile, infatti, la testa di serie Lavinia Di Bernardini (2.8) del MD Tennis Team Roma è stata costretta a rinunciare al torneo a causa di un infortunio rimediato durante la preparazione pre-gara nel proprio circolo. Un forfait che spalanca le porte del turno successivo alla 3.2 Francesca Signorini, portacolori del Tennis Club Poggibonsi.
Non sbaglia invece Sabrina Rocchi (2.8) del Tennis Club ’90 Orvieto. La giovane atleta aquesiana, allenata dal maestro Andrea Pelucchi, supera con autorità Chiara Ginanneschi (3.3) della Tennis Academy Abbadia San Salvatore “Selene Monelli”, imponendosi con il punteggio di 6-3, 6-1.
Nel tabellone maschile, il reatino Matteo Di Filippo (2.9) del Kyalami Ranch AD Contigliano fatica nel primo set contro il combattivo Emanuele Coppa (3.2) della Tennis Academy Abbadia San Salvatore “Selene Monelli”, chiudendo il parziale sul 7-5 prima di dominare il secondo per 6-1.
Successo netto anche per Renè Hallemans (2.8), che elimina il grossetano Federico Giammarioni (2.8) del Circolo Tennis The Village SSD con un convincente 6-1, 6-3.
Il match più avvincente della giornata è stato però quello tra Nicola Montani (2.6) dell’Academy Tennis Colle Diana ed Edoardo Cuini (2.8) del Tennis Club ’90 Orvieto. Dopo aver ceduto il primo set al tie-break (7-6), Montani ha cambiato marcia, imponendosi con un doppio 6-1 e conquistando il passaggio del turno al termine di una sfida intensa e spettacolare.
L'intera manifestazione si sta svolgendo sotto la direzione del giudice arbitro Fabio Mosci, del direttore di gara Angelo Di Biagio e del giudice arbitro Bernardino Di Biagio, che stanno garantendo il regolare svolgimento del torneo, ormai entrato nella fase decisiva.
direzioniAltre festeggia 10 anni: danza, teatro, musica e circo tra Viterbo, Tuscania, Bolsena e Roma
Dal 13 agosto al 27 settembre il festival di Twain Centro Produzione Danza celebra la decima edizione e il ventennale della compagnia con 31 eventi e oltre 20 compagnie italiane e internazionali
VITERBO – Un doppio anniversario nel segno dell'arte contemporanea. Dal 13 agosto al 27 settembre torna direzioniAltre, il festival multidisciplinare di Twain Centro Produzione Danza, che quest'anno celebra la sua 10ª edizione insieme ai vent'anni di attività della compagnia, guidata dalla direzione artistica di Loredana Parrella.
Per oltre un mese, il festival proporrà 31 appuntamenti tra Viterbo, Tuscania, Bolsena e Roma, coinvolgendo 23 compagnie e artisti italiani e internazionali con spettacoli di danza, teatro, musica, circo contemporaneo, performance urbane, incontri e iniziative dedicate alle nuove generazioni.
Nato nel 2013, direzioniAltre si è affermato negli anni come uno degli appuntamenti di riferimento della scena contemporanea del Lazio, distinguendosi per la capacità di portare le arti performative fuori dai luoghi tradizionali dello spettacolo, trasformando piazze, cortili, teatri e spazi urbani in scenari di creatività e partecipazione.
L'edizione 2026 assume un significato ancora più speciale grazie al ventennale di Twain Centro Produzione Danza, celebrato con una serie di eventi dedicati alla storia della compagnia. Tra questi spicca 'Twain20', una mostra interattiva allestita all'Ex Tempio Santa Croce di Tuscania, che racconta due decenni di attività attraverso oltre 500 fotografie, video e documenti d'archivio.
Il compleanno della compagnia sarà celebrato anche sul palcoscenico con 'Altredirezioni', una nuova produzione che ripercorre le opere più rappresentative del repertorio di Twain, trasformandole in una performance capace di raccontare vent'anni di ricerca artistica e sperimentazione.
Spazio anche ai giovani talenti con la 10ª edizione del Premio Twain_direzioniAltre, dedicato agli autori under 40. Il riconoscimento rappresenta uno degli strumenti attraverso cui Twain sostiene la nuova creatività, offrendo opportunità di residenza artistica, formazione, produzione e circuitazione grazie a una consolidata rete di partner nazionali e internazionali.
Il cartellone vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti della scena contemporanea, tra cui Zuk Performing Arts, Collectivo Glovo, Vidavè Company, Poetic Punkers, Specific Dancers, Anonima Teatri, Kigaidaiko, Twain Physical Dance Theatre, Duo Flosh, Elia Bartoli, Fil il Mago e Patrizia Rossi, confermando la vocazione multidisciplinare della manifestazione.
Realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, dei Comuni di Roma, Viterbo e Tuscania, della Fondazione Carivit, con il sostegno della Cassa di Risparmio di Orvieto e il patrocinio del Comune di Bolsena, il festival si conferma un punto di riferimento per la promozione delle arti performative, capace di valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio attraverso il linguaggio universale dello spettacolo dal vivo.