

VITERBO - Con l'arrivo delle ruggenti temperature estive, con oltre 30 gradi portate da ''Ciclope'' l'anticiclone che dall'Africa ha conquistato l'Italia e parte d'Europa, Viterbo è stata inserita tra le 27 città sottoposte al sistema di monitoraggio del caldo attivato dal ministero della Salute nell'ambito del programma ''Estate sicura 2014''.
Secondo i meteorologi, nei prossimi giorni, le temperature saliranno fino a raggiungere i 33/35 gradi. E Viterbo, stando alle previsioni, potrebbe essere una delle città più colpite dall'ondata di caldo, arrivata in anticipo rispetto al solstizio d'estate del 21 giugno.
''La canicola - ha dichiarato il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - si farà sentire soprattutto al Nord e sulle regioni centrali tirreniche fino a metà della prossima settimana. Da giovedì il caldo dovrebbe farsi più intenso su tutto il Centrosud; non si tratta di caldo eccezionale, ma ci farà comunque soffrire''. Secondo il meteorologo Andrea Giuliacci di Epson-meteo.org ''l'alta pressione persisterà almeno fino a venerdì prossimo, con il caldo che aumenterà piano piano, giorno dopo giorno. Per chi va al mare o in montagna - prosegue l'esperto - si consiglia di esporsi al sole con cautela e adeguatamente protetti in quanto la radiazione solare in questo periodo dell'anno arriva già decisamente intensa, paragonabile a quella di metà luglio''.
Nonostante le prime ondate di calore, percepite o semplicemente temute, l'ultimo bollettino fa l'en plein di rassicuranti segnalazioni verdi corrispondenti al livello di rischio zero, cioè ''Condizioni meteorologiche che non comportano rischi per la salute della popolazione''.
Fino al 15 settembre, il Sistema nazionale di previsione allarme ondate di calore ha il compito di prevedere, sorvegliare e prevenire gli effetti del caldo sulla salute. Il massimo livello di rischio, pari a 3, viene segnalato in rosso e indica la presenza effettiva di ''condizioni ad elevato rischio che persistono per 3 o più giorni consecutivi''.
Dislocato ad Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e, appunto Viterbo, il sistema consente di individuare, dal lunedì al venerdì, per ogni area urbana, le condizioni meteo-climatiche che possono avere un impatto significativo sulla salute, in particolare sui più vulnerabili: bambini e anziani.
I bollettini giornalieri sono sul portale del ministero della Salute, insieme a un vademecum per la popolazione e opuscoli destinati a medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani (disponibile in 6 lingue), in cui sono indicate misure e precauzioni da adottare per prevenire i rischi del grande caldo.