

Mentre è previsto per questa mattina l’esame autoptico sul salma di Mihai Goldum, oggi il suo assassino - il fratello Vasilica Goldum - è stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia.
Vasilica, nella notte fra sabato e domenica, sconvolto dal sospetto che Mihai avesse una relazione con sua moglie, ha impugnato un coltello a serramanico conficcandolo al cuore del presunto rivale in amore.
Al momento dell’omicidio era completamente ubriaco, e quando ha preso coscienza - davanti ai militari del Comando provinciale - di quanto aveva fatto ha avuto un shock.
Vasilica, davanti al gip e al sostituto Fabrizio Tucci, assistito dall’avvocato Elisabetta Centogambe, ha sostenuto l’interrogatorio di garanzia nel penitenziario viterbese.
Al momento non si conosce l’esito dell’interrogatorio, perché “al momento è tutto secretato”, hanno fatto sapere gli inquirenti.
Dalle 10, invece, è in corso l’autopsia sul corpo della vittima.