

VETRALLA - Si aprirà il prossimo 16 maggio il processo in Corte d'Assise a carico di Mirko Tomkow, il 44enne polacco accusato di aver ucciso il figlio, il piccolo Matias nella casa di Vetralla a novembre. Nel processo confluirà anche il procedimento in cui è accusato di maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna e madre del figlio. I due procedimenti sarebbero collegati.
A chiedere la riunione sono stati ieri mattina i difensori di Tomkow nell'udienza che si è aperta e chiusa.
Lo scorso 17 novembre Tomkow, che poco priva era stato destinatario di un provvedimento di allontanamento dalla casa familiari per maltrattamenti alla moglie, si reca nella casa di Cura di Vetralla dove trova il piccolo Matias e si accanisce su di lui con un coltello da cucina. Poi tenta di cospargere un lenzuolo di benzina ma sviene per gli effetti dell'alcol prima che possa mettere a segno l'intento di bruciare tutto.
I carabinieri lo ritrovano nell'appartamento svenuto mentre il bambino 10 anni senza più vita con una ferita da coltello alla gola e il nastro adesivo sulla bocca.