ANNO 16 n° 275
Omaggio alle famiglie che aiutarono gli alleati
Il 15 gennaio un convegno in prefettura e una targa a Grotte S. Stefano
08/01/2016 - 02:00

VITERBO - ''Anni di guerra 1943-1944. La solidarietà nella Tuscia rischiando la vita'', questo l'appuntamento organizzato dal Comune di Viterbo con il patrocinio della Prefettura e della Provincia, che si terrà alla Sala Coronas della Prefettura il 15 gennaio alle ore 17.

L'evento assume per le popolazioni locali interessate una particolare importanza storica e nel contempo simbolica. Dopo oltre 70 anni rappresenta un omaggio a tante famiglie che, in quegli anni di guerra e a rischio della propria vita, hanno aiutato e nascosto ai tedeschi diversi aviatori statunitensi, soldati alleati e militari italiani sbandati, tenendoli presso le loro abitazioni o nelle loro campagne. Straordinarie persone che con la loro solidarietà hanno salvato numerosi giovani provenienti da terre lontane, giunti nel nostro Paese per quel prezioso concetto di libertà.

Episodi accaduti in diversi centri della Tuscia fedelmente riportati e ricostruiti da Mario Di Sorte nel libro 'Oltre il lago. Intreccio di vite nel dramma della Seconda guerra mondiale' dalle cui pagine prende spunto il dibattito.

L'iniziativa ha un programma articolato in due momenti significativi.  Alle ore 15,00 in Piazza Unità a Grotte Santo Stefano, il sindaco di Viterbo e le autorità statunitensi sveleranno una targa a ricordo dell'operato di quelle famiglie, delle donne e degli uomini del luogo.

Alle ore 17.00 nella Sala 'Coronas' presso la Prefettura di Viterbo avrà invece inizio il convegno preceduto dalla proiezione di un breve filmato d'epoca.

 

Grati per la vostra partecipazione, alleghiamo alla presente l'invito per l'incontro presso la Prefettura di Viterbo.

 

I consiglieri di Grotte Santo Stefano

 

Augusta Boco e Marco Volpi






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