ANNO 16 n° 186
Oltre una settimana di ricerche per Luigi Cavallari: perché ritrovarlo è così difficile
Sommozzatori e reparti specializzati al lavoro senza sosta, ma profondità, fondali ricchi di vegetazione e scarsa visibilità rendono le operazioni complesse
05/07/2026 - 01:00

VITERBO – Proseguono senza sosta le ricerche di Luigi Cavallari, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, scomparso nelle acque del lago di Vico ormai da oltre una settimana. Nonostante il massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, le operazioni non hanno ancora consentito di individuare l'uomo, alimentando l'angoscia dei familiari e di quanti seguono con apprensione l'evolversi della vicenda.

Fin dai primi momenti successivi alla scomparsa sono stati mobilitati sommozzatori e nuclei specializzati provenienti da diverse parti d'Italia. Sul posto vengono impiegate anche sofisticate apparecchiature per l'esplorazione dei fondali, nel tentativo di individuare qualsiasi elemento utile alle ricerche. Tuttavia, le particolari caratteristiche del lago stanno rendendo il lavoro dei soccorritori particolarmente impegnativo.

A differenza dell'ambiente marino, il lago di Vico presenta fondali molto variabili, con zone poco profonde che si alternano ad altre che raggiungono circa 50 metri di profondità, mentre la profondità media è di circa 22 metri. A complicare ulteriormente le operazioni contribuisce la scarsa trasparenza dell'acqua: già a pochi centimetri sotto la superficie la visibilità si riduce drasticamente, costringendo spesso i sommozzatori a orientarsi più con il tatto che con la vista e a fare affidamento su strumenti tecnologici.

Anche la vegetazione sommersa rappresenta un ostacolo significativo. Canneti e piante acquatiche ricoprono ampie porzioni del fondale, limitando l'efficacia dei mezzi robotizzati e rendendo difficoltosa l'esplorazione di alcune aree. Inoltre, la vastità del bacino richiede di circoscrivere con precisione il punto della scomparsa, un'operazione resa ancora più complessa dal fatto che eventuali correnti e movimenti dell'acqua possono spostare un corpo anche a notevole distanza dal luogo in cui è stato visto l'ultima volta.

Secondo quanto ricostruito, Cavallari si trovava sul lago nel pomeriggio di venerdì scorso insieme alla moglie, la ministra Eugenia Roccella. Durante una gita in barca si sarebbe tuffato in acqua per trovare sollievo dal caldo. Dopo essere riemerso avrebbe però manifestato un improvviso malessere e, pochi istanti dopo, sarebbe scomparso sotto la superficie senza più riemergere.

L'allarme è stato lanciato immediatamente dalla ministra, consentendo l'intervento tempestivo dei soccorsi. Da allora le ricerche sono proseguite ininterrottamente con l'impiego di personale altamente specializzato e di tecnologie dedicate all'esplorazione dei fondali, ma finora non hanno purtroppo dato alcun esito.






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