

VITERBO - ''Che la manifestazione potesse riscuotere un discreto successo era nell’area, ma vedere tantissima gente firmare è stata veramente una grande soddisfazione''. Così Andrea Scaramuccia, segretario provinciale de La Destra Viterbo, ha commentato l'ottimo riscontro ottenuto dalla manifestazione organizzata dal partito politico per far chiarezza su cosa sia l'Imu e soprattutto per portare avanti una petizione contro la tanto temuta tassa. Oltre mille persone hanno aderito al'iniziativa e 974 le firme sche ono state raccolte.
''Non abbiamo inteso fare una manifestazione di mera presenza politica - ha spiegato Scaramuccia -, abbiamo deciso di dare un taglio diverso alla manifestazione, un evento della gente e per la gente, in cui La Destra era organizzatrice e partecipava al fianco del popolo''.
''Oggi la gente ha bisogno di vedere persone e partiti che non speculino sulle loro spalle, ma ha necessità di vedere partiti e persone che si schierino al proprio fianco per condurre battaglie di legalità e giustizia sociale che oggi servono al Paese. Questo nostro atteggiamento è stato apprezzato ed ha riscosso successo - ha continuato -. Un successo che non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per rilanciare la politica viterbese e per far crescere quella voglia di cambiamento che oggi è indispensabile per garantire un futuro migliore ai nostri concittadini''.
Tra i firmatari della petizione anche il presidente della Provincia Marcello Meroi: ''Ho deciso di firmare contro l’IMU perché non condivido le scelte di un esecutivo capace solo di far cassa imponendo odiosi balzelli ai cittadini e alle piccole e medie imprese e mettendo le mani nelle tasche delle famiglie'' ha spiegato.
''Non condivido affatto l’atteggiamento remissivo che questo Governo ha nei confronti delle banche e del poter dell’alta finanza, e ritengo assolutamente inconcepibile l’istituzione di una tassa che colpisce in maniera pesante tanti italiani, i quali con grande fatica e sacrificio hanno costruito la propria casa''.
''Non si può pensare di governare l’Italia solo con tagli indiscriminati e con l’aumento incontrollato della pressione fiscale, senza allo stesso tempo programmare interventi di ripresa dell’economia e di sviluppo del Paese - ha concluso Meroi -. Il Governo Monti è decisamente deludente, e non intendo appoggiarlo oggi così come non l’ho appoggiato dal primo giorno in cui si è insediato''.