


di Fabio Tornatore

VITERBO - Deve essere ingente, molto ingente, l'evasione fiscale nel comune di Viterbo, vista la gara di appalto per il supporto all'Ufficio Tributi del Municipio del capoluogo. Infatti è stato affidato il servizio di affisncamrnto del settore delle imposte comunali ad una società per oltre 500 mila euro.
Ammonta, per la precisione, a 568 mila 561 euro, più IVA, l'appalto affidato alla società Andreani Tributi srl, di Corridonia, in provincia di Macerata, ma la base d'asta era di 716 mila euro. L'aggiudicatrice avrà il compito di supporto e affiancamento all'ufficio tributi nello svolgimento delle attività di gestione ordinaria, di recupero dell'evasione fiscale e di 'attività accessiorie'.
La situazione economica delle famiglie e aziende viterbesi non deve essere delle più floride se vengono stanziati oltre 700 mila euro, e spesi più di 500 mila, per riscuotere passività. Se l'evasione fiscale sale a livelli così elevati a fronte di una popolazione esigua come quella del comune della Città dei Papi ci sarebbe da chedersi se le tariffe e i tributi siano adeguati al reale potere economico dei cittadini e delle imprese, e se le esenzioni per i bassi redditi siano veramente funzionali.