


di Fabio Tornatore

VITERBO - Il mondo del calcio professionista incontra la realtà accademica proiettando l'Unitus nell'Olimpo degli studi sullo sport: 'un connubio ormai consolidato e vincente, come dimostrano anche le altre esperienze internazionali' racconta Filippo Bonanni, collaboratore dei tirocini dell'area calcio dell'Unitus e Allenatore UEFA B, nonché tra gli organizzatori del workshop che ieri mattina ha riempito la sala dell'Università della Tuscia, 'la collaborazione con l'università oggi è fondamentale, una vision che prevede che la realtà accademica migliori le performance calcistiche, lavorando sulla formazione dei giocatori, dei tecnici, sulle performance cognitive, fino all'approdo all'ultima frontiera, le neuroscienze'.
Triennale in scienze motorie, master di primo livello, con tirocini tra le società calcistiche della Serie A e, probabilmente da settembre, il percorso di specializzazione. L'Università degli Studi della Tuscia si proietta nella sfera dell'eccellenza riguardo gli studi sullo sport, e in particolare nel mondo calcistico, per trasformare la realtà del calcio di strada in una professione complessa e ricca di figure, che possano contribuire a riportare lo sport nazionale ai massimi livelli.

Nell'aula G1 del Campus Riello sono approdati i responsabili tecnici della Serie A del calcio italiano, delle squadre giovanili del Modena, della Fiorentina e del Parma, per un incontro che ha arricchito il percorso di studi dei laureati e laureandi in Scienze Motorie, e i corsisti del master di primo livello in ''Scienze e Innovazione della Performance Sportiva'.

Dopo i saluti della rettrice dell'Ateneo e le presentazioni iniziali la parola è passata ai rappresentanti delle società sportive, che hanno illustrato il mondo del calcio giovanile delle rispettive squadre: 'la parola più importante nel settore calcistico è condivisione' spiega Davide Caliaro, responsabile settore giovanile Modena FC 'nel 2026 per esempio è importante lavorare anche con i genitori, nel triangolo famiglie, scuola, calcio' Caliaro ha esposto la struttura e l'organizzazione della società rappresentata, e i progetti attivati, come 'performance-salute', corso allenatori e formatori.

L'incontro, moderato dal professor Antonio Tessitore, docente dell'Università del Foro Italico e del master di primo livello all'Unitus, è poi proseguito con l'intervento di Mirko Mazzantini, responsabile tecnico della pre-agonistica ACF Fiorentina: 'la performance va perseguita non come risultato ma come processo, ci vuole una visione, della parte organizzativa, ma anche attenzione alla personalità di ognuno, del singolo, in prima battuta'.

'Siamo molto soddisfatti dell'incontro' conclude Filippo Bonanni 'ripagati di un anno e mezzo di lavoro organizzativo. Riunite oltre 100 persone, oltre alla presenza del AIAC, l'Associazione Italiana Allenaori Calcio. Lavoro complicato ma abbiamo presentato un livello altissimo, importante per la realtà di Viterbo, che già ha attivasto 75 ore di tirocinio per diversi studenti nelle società di Parma, Modena e Fiorentina, e ora dovrebbe riuscire ad inviare altri studenti'.
