

VITERBO - Oltre 2000 euro donati alla Caritas, 2208,36 per l’esattezza. E’ la somma ricavata da più di 350 chili di olive raccolte da 6 migranti. L’iniziativa, voluta dalla cooperativa Splendid di Montefiascone e dal Comune di Viterbo, è stata presentata oggi nella sala Coronas della prefettura.
La prima gestisce a Montefiascone un immobile confiscato alla mafia. La cooperativa ha formato e organizzato per la raccolta i migranti che accoglie nelle sue strutture. Il Comune di Viterbo, dal canto suo, ha messo a disposizione spazi verdi e terreni abbandonati.
“L’immigrazione – ha detto il vescovo Lino Fumagalli nel corso della conferenza stampa –è positiva per tutti. Accoglienza e solidarietà devono essere punti di riferimento imprescindibili“.
“È la prima volta – ha affermato il sindaco Michelini – che il comune di Viterbo fa raccogliere le olive. Ed è la prima volta che il ricavato va a fini sociali“.
“Prima ci siamo messi d’accordo con il sindaco Michelini – ha spiegato il responsabile della Splendid Luciano Bucaccio - poi i migranti hanno preso un attestato per la raccolta. Un lavoro durato 38 giorni che ha prodotto un olio extravergine venduto lo scorso mese di novembre durante la festa del vino e dell’olio novello di Vignanello”.
Nel corso dell’incontro è stato consegnato l’assegno alla Caritas. Il responsabile, Aldo Piermattei ha sottolineato come “amore e solidarietà devono essere valori presenti nel Dna di ognuno di noi. I migranti chiedono solo accoglienza e rispetto della loro dignità”.