

Disagi, oggi, nel trasporto pubblico locale, in particolare per chi si deve spostare in metropolitana a Roma e Milano, sulla Circumvesuviana a Napoli o con le ferrovie concesse in Lombardia - a rischio i collegamenti fra Milano e l'aeroporto di Malpensa - o con le autolinee, per lo sciopero nazionale di quattro ore, dalle 10 alle 14, degli autoferrotranvieri del sindacato Orsa. Problemi per gli spostamenti anche con gli autobus a Milano e con le autolinee, tra l'altro, in Sicilia, Emilia Romagna, Umbria, Campania. La protesta è regolata in modo diverso a seconda delle città nel rispetto delle fasce di garanzia.
A Roma sciopero dei mezzi Atac tra le 8.30 e le 12.30. ; la circolazione di bus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Giardinetti, Roma-Lido e Roma-Civitacastellana-Viterbo, potrebbe subire rallentamenti o interruzioni di servizio. I bus extraurbani Cotral sospendono le corse dai capolinea nella stessa fascia oraria. Sono possibili cancellazioni di corse o di linee di bus, filubus e tram nell'arco di durata dello sciopero. L'eventuale adesione allo sciopero di personale delle stazioni metroferroviare potrebbero determinare lo stop per scale mobili e ascensori.
Agenzia per la mobilità ha comunicato che in mattinata la situazione del trasporto pubblico locale alle 9 era questa: metro A aperta con riduzione di corse; metro B aperta; ferrovie Roma-Lido aperta, ma con due corse cancellate; Termini-Giardinetti aperta con riduzione di corse; Roma-Viterbo, aperta con riduzione di corse.
A Milano protesta dalle 8.45 alle 12.45, sospeso il pagamento per accedere all'Area C. La sospensione riguarda anche il provvedimento di Regione Lombardia, in vigore ogni anno dal 15 ottobre al 15 aprile. Possono circolare anche i veicoli diesel Euro 0, 1 e 2, quelli a benzina Euro 0 e tutti i motocicli.
I circa duemila autoferrotranvieri - macchinisti, capitreno, autisti - dell'Orsa protestano sia per il mancato rinnovo del contratto di lavoro da tre anni e di cui non è stata corrisposta l'indennità di vacanza contrattuale, sia perchè la sigla sindacale non viene convocata dall’Associazione delle società ed enti del trasporto pubblico locale (Asstra) al tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto della categoria a differenza - spiega il macchinista ed esponente della segreteria regionale lombarda dell'Orsa, Walter Volpi - dei tavoli per il contratto della mobilità e delle attività ferroviarie. Ma anche perchè «il cosiddetto decreto “Cresci Italia” in fase di discussione in sede parlamentare contiene l'ennesima accelerazione dei processi di liberalizzazione che, in alcuni casi, sconfinano in vere e proprie privatizzazioni di alcuni segmenti dei trasporti» per cui «sarà il minor costo del lavoro l'elemento sul quale le Aziende vinceranno le gare».
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