

VITERBO – Il giorno delle Primarie ''open'' per la scelta del candidato sindaco è arrivato: dalle 8 alle 20 di oggi si vota in città e nelle frazioni. Questa sera, intorno elle 21-21,30 si conoscerà chi, tra Leonardo MIchelini, Francesco Serra e Raffaella Valeri, guiderà l’assalto di Pd, Sel e vari comitati civici a Palazzo dei Priori, ormai da vent’anni più o meno saldamente in mano al centrodestra.
Per gli organizzatori, al di là del risultato finale, un primo segnale di successo delle Primarie è costituito dal superamento di quota 3.771 votanti (2.647 a Viterbo e 1.124 nelle frazioni), raggiunta in occasione della sfida tra il segretario del Pd Pier Luigi Bersani e il sindaco di Firenze Matteo Renzi. “Avvicinare o meglio ancora superare quelle cifre – dicono i componenti del Comitato di Garanzia – sarebbe un buon viatico per la sfida ‘vera’, quella delle comunali’’.
A Viterbo si vota in 5 gazebo allestiti a piazza Verdi (del Teatro):
Seggio 1 - elettori dalla A alla C;
Seggio 2 –elettori dalla D alla L;
Seggio 3 - elettori dalla M alla Q;
Seggio 4 -elettori dalla R alla Z;
Seggio 5 -stranieri e neo maggiorenni.
A Bagnaia (dove possono votare anche i residenti della Quercia) il seggio è stato allestito in piazza XX Settembre.
A Grotte Santo Stefano (dove possono votare anche i residenti di Fastello e Montecalvello) il seggio è stato allestito in piazza Unità D’Italia.
A San Martino al Cimino (dove potranno votare anche i residenti di Tobia) il seggio è stato allestito in piazza Mariano Buratti.
Potranno votare anche i giovani che compiranno 18 anni entro il 27 maggio, giorno delle elezioni comunali. Gli immigrati potranno votare solo se in possesso di regolare permesso di soggiorno e di documento d’identità valido.
Tutti gli elettori dovranno versare un contributo minimo di 1 euro per le spese di organizzazione delle primarie.