

Di Taryn Massaro
Una delle poche serate in cui è vietato lamentarsi del freddo. Anzi, speriamo proprio di incappare in una gelida atmosfera invernale. Appuntamento in piazza XX settembre a Bagnaia, dove decine di persone lavorano da giorni per accatastare l’immensa pira di più di 8 metri che si illuminerà lunedì 16 gennaio alle 18.30.
Nessuna paura di scottarsi, il falò è disposto in maniera tale che la legna si consumi senza crollare ai lati. La tradizione del focarone bagnaiolo, che segna l’inizio della festa di carnevale, rinnova il patto con Sant’Antonio Abate, recatosi addirittura all’inferno per contendere al demonio le anime dei peccatori. L’incanto della fiamma non è solo bello da vedere, ma anche buono da mangiare considerando tutti i bracieri che intorno, senza sosta, arrostiranno carni e bruschette innaffiate da vino.
Se tutto questo ancora non bastasse a scaldare i presenti, ci ha pensato l’Officina Belushi ad alzare la temperatura della festa, permettendo ai presenti di ballare al suono dei Triptisol, dei King House e dei Gomma Gommas. E’ già il secondo anno che Officina Belushi collabora all’organizzazione dell’evento, apportando il suo contributo live. Il marchio Officina diventa così sempre più sinonimo di buona musica, divertimento e attenzione allo sviluppo del patrimonio locale.
A gestire il termometro musicale i quattro giovanissimi Triptisol col loro rock, gli scatenati King House (già all’Officina nella serata di Halloween in cui il cantante era vestito da diavolo: un segno?), i divertentissimi Gomma Gommas con le rivisitazioni hardcore style di vecchie canzoni italiane.
Stavolta le previsioni non rischiano di sbagliare: il focarone sarà bollente.