ANNO 16 n° 273
''O calano i contagi o tutti in zona rossa. A Capodanno festa solo in famiglia''
Richiamo dell'assessore regionale D'Amato al rispetto delle regole per contenere il virus
11/11/2020 - 17:32

VITERBO - ''Nel Lazio calo dei contagi in due settimane o tutti in zona rossa, impensabile fare feste a Capodanno''.

Lo ha detto in un’intervista con l’agenzia stampa Dire l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato: ''Nelle prossime due settimane o assistiamo a un calo dei contagi, a una riduzione del valore RT, oppure avremo serie difficoltà. Per questo motivo invito tutti i sindaci e i prefetti del Lazio a monitorare con attenzione la situazione e a limitare le forme di assembramento. Dobbiamo fare uno sforzo collettivo per non andare tutti in zona rossa''. 

''Lo voglio dire chiaramente - ha poi aggiunto - è impensabile l’idea di fare feste a Capodanno. Soltanto un folle potrebbe pensare di organizzare assembramenti. Si potrà festeggiare in famiglia, con i contatti stretti, purchè venga mantenuta la distanza a tavola di un metro, si evitino gli abbracci e non ci siano situazioni di promiscuità'', prosegue l’assessore regionale alla Sanità. ''Quest’estate sono stati commessi degli errori nei messaggi che sono stati dati, anche da parte di componenti mediche che hanno detto che il virus era meno aggressivo o clinicamente sparito. Stiamo drammaticamente vedendo che non è così – ha spiegato D’Amato -. Per cui adesso, se non vogliamo arrivare a un lockdown generale, dobbiamo evitare gli assembramenti per ridurre i contagi. Tutto ciò che faremo oggi, lo avremo come beneficio a Natale e Capodanno''.






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