


VITERBO - La sanità viterbese si rafforza, con 20 nuove guardie mediche inserite nell’Asl dalla Regione Lazio. Il provvedimento è stato emanato per riempire gli incarichi vacanti e restituire uno slancio nuovo alla rete di assistenza territoriale, con provvedimenti mirati.
Le guardie mediche lavoreranno al posto dei medici di base durante le notti e nei fine settimana: questo passaggio è stato atteso dall’Asl ed è finalmente arrivato, destinando agli incarichi di competenza nuovo personale qualificato. Di queste 20 figure professionali 10 saranno in servizio spostandosi in altri territori, come stabilito dalla Regione: resta ancora da far luce sulla ripartizione dei posti di lavoro e sarà la stessa Asl a pensare a questo all’occorrenza.
Questo provvedimento regionale consente ai medici di presentare la propria domanda di partecipazione, attenendosi però all’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i sanitari. Le Asl hanno individuato tutti i posti vacanti, inoltrandoli poi alla Regione che le ha facilitate nello sbloccare le proprie istanze. Gli incarichi possono essere conferiti in due modi: o per trasferimento (medici titolari di un incarico simile a tempo indeterminato da almeno due anni) o per graduatoria, con i sanitari inseriti nell’elenco definitivo della medicina generale valido per il 2024 (domande presentate entro il 31 gennaio 2023).
Anche i giovani medici possono far sentire la propria voce: si tratta di coloro che hanno conseguito la laurea di formazione in medicina generale dopo il 31 gennaio 2023, autocertificando il possesso del proprio titolo quando dovranno presentare l’istanza.