

di Annamaria Lupi
VITERBO – Audizione in seconda commissione consiliare dell'assessore Paolo Barbieri sulla realizzazione della nuova struttura il cui progetto, dopo essere arrivato ad essere oggetto di un bando apposito ed essere stato affidato, ha visto la rinuncia da parte del primo aggiudicatario.
Solamente due gli ingegneri che avevano partecipato alla gara ma il vincitore al momento della firma dell'incarico ha ritenuto che la cifra, di 10mila euro da lui stesso presentata, fosse troppo esigua. Logico pensare di passare al secondo in graduatoria con l'offerta di circa 19mila euro. Ma, per legge, spiega l'assessore Barbieri ''si sarebbe dovuto adeguare alla somma prevista da chi si era aggiudicato il bando''.
''Mi sono così trovato di fronte a un bivio. - annota l'assessore – O fare un nuovo bando oppure procedere con l'affidamento diretto a un'associazione animalista che a suo tempo aveva già presentato un progetto''. Ipotesi entrambe da verificare con il dirigente e gli uffici.
Barbieri non manca di rilevare che in commissione ''ha destato un certo scalpore l'atteggiamento dell'ex assessora Luisa Ciambella che aveva seguito tutta la procedura, scartando all'epoca l'idea dell'affidamento diretto. Ora invece sarebbe favorevole a tale possibilità''.
''A me per primo, essendo iscritto alla Lav e ad altre associazioni animaliste, interessa concludere il prima possibile questa operazione. Anche perché sul progetto sono stati compiuti i dovuti accertamenti e le prescrizioni che ci ha indicato la Asl consentirebbero di poter accogliere sino a 300 cani rispetto ai duecento attualmente ospitati. Verifiche sono state compiute anche dall'Arpa e da Talete e, se si adempie a tutti gli accorgimenti che ci hanno evidenziato, l'amministrazione può dare il via alla sistemazione definitiva del canile''.
Intanto Barbieri incassa il parere unanime della commissione favorevole sul cercare di concludere l'iter in tempi brevi procedendo a una nuova gara ma anche valutando l'ipotesi dell'affidamento diretto.
Nel secondo caso la tempistica sarebbe certamente ridotta rispetto ai tempi che occorrono per avviare le procedure per un nuovo bando.
''Valuteremo la possibilità con il dirigente ma credo sia una ipotesi percorribile perché si sta ragionando di una somma sotto la soglia di 40mila euro. Per il progetto del parco canile in bilancio ne erano stati previsti 15mila quindi se riesco ad affidarlo a una cifra contenuta tra i 10 e i 19mila euro dovremmo riuscire a risolvere la questione. Sono passati cinque anni e io voglio chiudere questa vicenda''.
L'assessore tiene anche a sottolineare che ''la Talete ha verificato l'assenza di infiltrazioni e pertanto non esistono rischi di inquinamento. Le deiezioni dei cani, come ha spiegato il presidente dell'associazione che attualmente gestisce il canile in strada Novepani a Bagnaia, non restano sul terreno ma vengono raccolte e smaltite''.
''Subito dopo Santa Rosa – assicura Paolo Barbieri – il parco canile sarà una delle prime cose di cui mi occuperò. Oltre naturalmente all'attuare tutte le misure possibili per riscuotere i crediti che vanta l'amministrazione sia in termini di mancati pagamenti che per gli affitti di locali e alloggi di proprietà comunale''.