ANNO 16 n° 216
Nuovi fondi per la crescita dell'Etruria Meridionale
La Regione Lazio stanzia oltre 4 milioni di euro
04/08/2026 - 16:26

VITERBO -Importante via libera dalla Giunta regionale del Lazio al Piano straordinario di interventi dedicato all'Etruria Meridionale. L'operazione mette sul piatto complessivamente 4,2 milioni di euro in favore dei 22 Comuni coinvolti nella legge regionale 18/2022, a cavallo tra la Città metropolitana di Roma Capitale e la provincia di Viterbo.

La ripartizione delle risorse finanziarie

Il finanziamento approvato prevede una suddivisione mirata per rispondere alle diverse esigenze del territorio:

  • 1,2 milioni di euro destinati alle spese correnti per l'anno 2026.

  • 3 milioni di euro in conto capitale per l'avvio e la realizzazione di opere infrastrutturali nell'arco del triennio 2026-2028.

Gli obiettivi strategici per il territorio

Come sottolineato dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, l'investimento intende valorizzare un'area di cruciale importanza strategica. L'Etruria Meridionale racchiude infatti un patrimonio storico e paesaggistico d'eccellenza, oltre a ospitare hub logistici primari come lo scalo portuale di Civitavecchia e lo scalo aeroportuale di Fiumicino.

I fondi regionali saranno impiegati per sostenere diversi settori chiave:

  • Patrimonio e innovazione: tutela e valorizzazione dei siti storici, archeologici e ambientali mediante tecnologie di nuova generazione.

  • Agroalimentare e Blue Economy: incentivo per le produzioni vitivinicole di qualità, per i biodistretti e per lo sviluppo sostenibile delle attività marittime.

  • Infrastrutture e viabilità: interventi di difesa del suolo, recupero ambientale e potenziamento dei collegamenti tra i borghi dell'entroterra e le grandi arterie logistiche regionali.

I 22 Comuni interessati dal provvedimento

I municipi che potranno accedere alle risorse del Piano sono Allumiere, Anguillara Sabazia, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Bracciano, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Fiumicino, Ladispoli, Manziana, Montalto di Castro, Monte Romano, Oriolo Romano, Santa Marinella, Tarquinia, Tolfa, Trevignano Romano, Tuscania, Vejano e Villa San Giovanni in Tuscia.

L'iniziativa punta a incrementare l'attrattività e la competitività dell'intera area, coniugando la spinta turistica e archeologica con il rilancio occupazionale delle comunità locali.






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