

VITERBO – Nuova caserma dei vigili del fuoco sulla Cassia Nord, i tempi si allungano ancora. Nonostante lo scorso dicembre il prefetto di Viterbo Giovanni Bruno e il comandante Giovanni Paduano abbiano annunciato il trasferimento dei pompieri nella nuova sede entro febbraio, i caschi rossi dovranno aspettare ancora.
Questa volta a rallentare i tempi è un’ordinanza del Tar del Lazio emanata dopo il ricorso della ditta romana Siters, società di impianti tecnologici ed edilizia residenziale e strade srl, contro il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti della Serit lavori srl.
La Siter chiede ''l’annullamento dell’aggiudicazione ed atti connessi e conseguenti si legge nell’ordinanza del Tar, inclusi i verbali di gara nella parte in cui non è stata disposta l’esclusione della Serit lavori'' e quindi di subentrare ''nell’esecuzione del contratto eventualmente stipulato'', oltre ad ottenere un risarcimento pecuniario.
Per il Tar del Lazio le ragioni della Serit ''sono apprezzabili favorevolmente e tutelabili con la sollecita definizione del giudizio in merito''. È stata dunque fissata l’udienza pubblica al prossimo 20 giugno in cui si discuterà il ricorso.