ANNO 16 n° 274
Nucleare - Carai:
''Il governo si fermi''
Il 26 marzo manifestazione nazionale per referendum su atomo ed acqua
16/03/2011 - 19:38

'Il governo si dovrebbe fermare, riflettere e prendere decisioni con l'assenso del Paese, dei territori'. Ne è convinto Salvatore Carai, sindaco di Montalto di Castro, tra i siti ipotizzati per la localizzazione di una delle nuove centrali nucleari. 'Aspettiamo il referendum per vedere cosa pensano gli italiani del nucleare - sottolinea Carai tornando a ribadire il 'no' di Montalto all'impianto.

 

'Noi siamo sempre stati contrari e la nostra posizione non cambia, anzi, a maggior ragione dopo quanto è accaduto in Giappone, ribadiamo la nostra contrarietà - aggiunge Carai - Il problema è che con il decreto varato dal governo i Comuni non hanno voce in capitolo'.

 

Intanto una manifestazione nazionale è prevista per il 26 marzo a Roma per ribadire il sì ai referendum su nucleare e acqua con partenza prevista alle 14.00 da piazza della Repubblica con arrivo in piazza San Giovanni. A sfilare i comitati per il no all'atomo e per il diritto all' acqua pubblica.

 

Accorpamento della data del voto referendario con le elezioni amministrative a maggio e una moratoria ai processi di privatizzazione sono le due richieste che accompagnano l'appello per la mobilitazione nazionale lanciato dal Comitato 'Due sì per l'acqua bene comune'.

 

Un'altra iniziativa sarà quella della bandiera dell'acqua bene comune, con il logo del referendum sul fondo azzurro, da esporre dai balconi di tutta L'Italia. Un simbolo da esibire 'non solo dai balconi delle case ma anche in quelli dei municipi per dire sì all'acqua bene comune e promuovere forme di gestione partecipata', ha detto Bengasi Battisti, sindaco di Corchiano, del coordinamento nazionale degli enti locali per l'acqua bene comune.






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