

VITERBO - A nemmeno un anno dal nubifragio che lo scorso 19 settembre colpì Canepina, sono stati portati a termine quasi tutti i lavori di consolidamento resisi necessari dopo l’evento calamitoso.
“A parte la completa sistemazione di Piazzale Augusto Daolio che comunque entro qualche settimana sarà di nuovo fruibile - dichiara il sindaco Maurizio Palozzi - il resto delle opere è stato completato. La voragine nel parcheggio di Piazzale Pertini è un ricordo, le condotte idriche sono state sistemate e, soprattutto, è stata ultimata (già da tempo) la briglia di consolidamento posta all’inizio di Via Viterbo”.
“Desidero ancora una volta ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini in quei giorni e anche successivamente - continua Palozzi - a cominciare dalla Prefettura e dai Vigili del Fuoco, passando per la Provincia, i Carabinieri e la Protezione Civile. Un ringraziamento particolare va al settore Ambiente della Regione Lazio, al dirigente ingegner Giuseppe Tanzi e ai suoi collaboratori, gli ingegneri Novello e Gubinelli”.
Da sottolineare come il Comune di Canepina abbia anche richiesto dei finanziamenti per costruire una briglia anche a monte del fosso Ripa: la pratica è tuttora all’attenzione della Regione Lazio.
“L’assessore Angela Birindelli sta seguendo la vicenda, si è dimostrata vicina al territorio di cui è espressione: attendiamo ora buone notizie. Siamo peraltro consapevoli - conclude Palozzi - che le opere messe in campo serviranno a tamponare solo in parte eventi calamitosi di notevole portata come quelo dello scorso settembre. Ricordo solo che in mezz’ora caddero circa 40 millimetri di pioggia e che la Protezione Civile dirama un’allerta meteo quando si prevede che la stessa quantità cada nell’arco di 48 ore”.