ANNO 16 n° 118
Novitą sul caso della palestra in fiamme, rimesso in libertą il presunto responsabile
Durante la giornata di ieri, il giudice avrebbe convalidato l’arresto del 28enne per poi rimetterlo in libertą in attesa del processo
Alessio
28/04/2026 - 17:22
di Alessio Farina

NEPI - Novità sul caso della palestra “Next” situata sulla Cassia tra Nepi e Monterosi che nella giornata di domenica 26 aprile è stata avvolto dalle fiamme. Il presunto responsabile sembra essere un ragazzo di 28 anni, residente a Campagnano romano, che frequentava la palestra da circa un anno.

Secondo indiscrezioni, quel giorno il 28enne si stava allenando, per poi decidere di uscire e fare uso di stupefacenti. Al momento del rientro, il ragazzo avrebbe preso un bilanciere con cui ha sfondato la vetrata principale del locale, per poi appiccare un incendio che ha devastato l’interno della struttura.

I danni maggiori riguarderebbero il ring, l’attrezzatura per l’allenamento e le preziose medaglie vinte da Giovanni De Carolis, proprietario della palestra ed ex campione del mondo dei pesi medi WBA nel 2016.

In seguito, i carabinieri di Faleria sarebbero arrivati sul posto, arrestando il giovane con l’accusa di incendio doloso.

Sul posto oltre ai carabinieri sono intervenuti anche una squadra di vigli del fuoco di Civita Castellana ed un’altra di Campagnano; supportati da un’autobotte di Viterbo e dai carabinieri forestali. Le autorità sono riuscite a domare le fiamme prima che si estendessero al distributore

Secondo fonti non ufficiali, i danni della palestra dovrebbero essere coperti dall’assicurazione: pertanto, nonostante l’entità delle perdite, la palestra dovrebbe essere risarcita.

Per quanto riguarda il 28enne, nella giornata di ieri è comparso con rito direttissimo davanti al giudice Jacopo Rocchi del tribunale di Viterbo, che, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la sua rimessa in libertà in attesa del processo. L’udienza è stata rinviata su richiesta della difesa, che intende valutare la possibilità di ricorrere a riti alternativi.

Sui social si è espresso anche Giovanni De Carolis che ha affermato: “Oggi qualcuno ha provato a distruggere un sogno. E lo ha fatto nel modo peggiore”.

“Non è solo il nostro, - continua -, ma quello di ogni ragazzo e ragazza che ogni giorno entra in palestra per conquistarsi il proprio spazio nel mondo'.

“Faccio fatica a capire cosa possa spingere una persona a compiere un gesto del genere – conclude -. Noi però siamo abituati a soffrire. Abbiamo le spalle larghe. E uno degli insegnamenti più profondi della nostra disciplina. Ci rialzeremo. Sempre. Anche quando le cadute nascono dal male degli altri. E soprattutto, nessuno potrà mai toglierci la passione che ci tiene in piedi. Grazie a tutti per la vicinanza.”






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