

Con una lettera Erika De Nardo chiede di essere 'lasciata in pace'. Condannata insieme al fidanzato, Omar Favaro, per aver ucciso a coltellate, il 21 febbraio del 2001, la madre e il fratellino di 11 anni nella loro villetta a Novi Ligure, ha finito di scontare la sua pena.
'Erika - conferma all'Adnkronos Don Antonio Mazzi, fondatore della Comunità Exodus - continuerà sulla strada del volontariato, intrapresa in questi mesi nella comunità. Continuerà a lavorare con noi'.
(Adnkronos.com)